Gioco
Il cucciolo è malato e senza vaccinazioni negoziante nei guai
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LUNA Il Cavalier king ricoverato in clinica perché senza vaccinazioni Il cane, pagato mille euro, doveva arrivare da Udine ma dai documenti è nato in Ungheria. Ora è ricoverato
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LIVORNO. Luna è un cucciolo di Cavalier king arrivata a casa Vivaldi il 23 dicembre. Ma il Natale lo ha trascorso nella clinica veterinaria, dov'è ancora sotto terapia. La diagnosi parla di una «forte gastroenterite, tosse e sangue nelle feci». Il motivo? «È malata perché non è stata vaccinata». Ecco perché i padroni hanno denunciato la negoziante da cui l'hanno comprata per mille euro. Ieri mattina il proprietario si è infatti presentato al comando della guardia di Finanza per raccontare la propria odissea dopo aver acquistato il cane. Una storia simile a quella segnalata alla polizia postale da quattro donne livornesi raggirate nei mesi scorsi dopo aver deciso di prendere un cane. In questo caso l'idea di acquistare un Cavalier King nasce alla metà di novembre quando i Vivaldi si presentano in un negozio del centro per prenotare il cucciolo. «La titolare ci ha spiegato che il cane sarebbe arrivato da un allevamento di Udine che ci ha presentato come uno dei più importanti del centro nord per il Cavalier king». Gli acquirenti, a questo punto, pagano la metà del prezzo pattuito, cinquecento euro, e aspettano. «L'arrivo del cucciolo - raccontano - doveva avvenire ai primi di dicembre ma ci hanno spiegato per un paio di volte che c'erano stati dei ritardi e avremmo dovuto avere un po' di pazienza». Il 22 dicembre, arriva la telefonata della titolare del negozio. «Domani arriva il cucciolo, lo andiamo a prendere all'aeroporto di Roma Fiumicino». Nonostante qualche perplessità sul viaggio aereo, visto che il cane sarebbe dovuto arrivare da Udine, i nuovi proprietari nel pomeriggio del 23 si presentano nel negozio a ritirare il cane. Ad aspettare Luna a casa c'è una cuccia verde e un coperta bianca e azzurra. Ma la gioia della famiglia Vivaldi dura meno di 24 ore. «La Vigilia di Natale il cane ha inziato a stare male: tosse vomito e sangue nelle feci. Noi ci siamo spaventati, prima abbiamo chiamato la negoziante che ce l'ha venduta, poi l'abbiamo portata dal veterinario». È qui che sono venute fuori le prime discrepanze tra come era stato presentato l'acquisto e la realtà dei fatti. «Dai documenti è emerso che il cane non era nato a Udine ma in Ungheria e che dalle dimensioni il cucciolo non aveva tre mesi ma probabilmente era più piccolo». Quando i proprietari sentono la versione del veterinario alzano il telefono per chiedere spiegazioni. «Non ne sapevo nulla - replica la proprietaria - sono stata truffata quanto e come voi». Probabilmente la Finanza acquisirà la documentazione relativa al Cavalier king per accertare se dietro alla compravendita ci sia una truffa o un traffico illecito di cuccioli dall'Est Europa. Nel frattempo la piccola Luna è ancora ricoverata nella clinica veterinaria attaccata ad una flebo. Le condizioni sono stabili. La famiglia Vivaldi incrocia le dita e spera che torni presto a casa, nella sua cuccia.
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