Gioco
Blitz dei carabinieri in un condominio di borgo Cappuccini
In cantina aveva 30 chili di rame Operaio denunciato per ricettazione
◗
RAME SEQUESTRATO. I 30 chili del metallo trovati in cantina dai carabinieri 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Trenta chili di rame in cantina che avrebbero fruttato circa 200 euro. Un piccolo traffico del costoso metallo che è stato stroncato dai carabinieri in borgo Cappuccini 192. Tutto è nato a seguito di segnalazioni degli abitanti del condominio che sentivano odore di combustibile provenire dalle cantine. I cittadini, insospettiti, hanno chiamato il 112. E così sul posto è intervenuta subito una pattuglia della stazione dei carabinieri di Livorno Centro. Il controllo è scattato in un locale in cui agli inizi del mese era stata rinvenuta una notevole quantità di profumi rubati per cui era stato denunciato un romeno. Quest'ultimo episodio ha condotto i carabinieri a rintracciare un operaio, anche lui di origine romena, i cui documenti erano stati notati all'interno del locale, tra scaffali e scatoloni. L'uomo ha inizialmente negato di avere legami con quel posto, ma il suo atteggiamento "strano" ha ulteriormente insospettito i militari che hanno trovato la chiave del locale tra gli effetti personali dell'operaio. All'interno, dopo un approfondito controllo, è stata anche scovata una sacca con 30 chili di lamine di rame rubato nelle cabine Enel. L'uomo è stato accompagnato al comando e poi denunciato per ricettazione. Sono in corso accertamenti per individuare l'esatta provenienza della refurtiva.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
