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LIVORNO PISA COLLESALVETTI
«È necessaria una politica urbanistica di area vasta»
Cristiano Toncelli ex Vicesindaco di Livorno
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Livorno si appresta a ridefinire il proprio Piano strutturale, cercando di raggiungere l'obiettivo entro fine legislatura. L'Autorità Portuale sta invece rivedendo l'assetto dell'ambito portuale, contando di arrivare ad aggiornare il Piano Regolatore che risale addirittura al 1952. Abbiamo quindi l'occasione di avviare un grande progetto di ridisegno della città che può ridare slancio all'economia del nostro territorio. Ogni comune progetta da sempre il proprio sviluppo in autonomia. Gli esempi sono molteplici, piccoli e grandi. Sulla sponda sud dello Scolmatore c'è il grande progetto della Darsena Europa che porterebbe al raddoppio della capacità del porto, mentre un centinaio di metri più in là, sulla sponda nord, Pisa progetta un parco acquatico. L'Interporto di Collesalvetti è un progetto incompiuto, tenendo conto che la tendenza della logistica portuale è quella di ridurre al minimo il transito intermodale con l'obiettivo di passare direttamente da nave a camion e viceversa, per cui il porto trova più conveniente allearsi con quello di Bologna. Livorno ha necessità di individuare aree industriali, operazione difficile per la limitatezza del proprio territorio, mentre a Collesalvetti ci sarebbero possibilità molto maggiori. Le province non possono aiutare molto nel favorire il dialogo. I comuni sono gelosi delle proprie prerogative e la difficoltà a parlarsi c'è anche tra province. Quel municipalismo che è tratto caratteristico della nostra cultura identitaria a volte diventa una gabbia che ci impedisce di vedere più lontano del nostro ristretto ambito. Una proposta concreta. Che gli assessori all'urbanistica e allo sviluppo economico di comuni e province di Pisa, Livorno e Collesalvetti, paritariamente, si riuniscano in un tavolo di programmazione con il mandato politico di stendere delle linee guida per armonizzare le programmazioni dei diversi territori e favorire lo sviluppo economico complessivo. Si tratterebbe in pratica di un Piano Strutturale di Area Vasta. L'area tra Livorno e Pisa ha grandi potenzialità, molto superiori ai venti contrari della crisi che sta mordendo il territorio. Dobbiamo solo superare storiche diffidenze per costruire un miglior futuro comune.
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