Il Tirreno

Livorno

L'amministratore della società «Se c'è errore non spariremo»

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 LIVORNO. «La compravendita delle torri è stata eseguita in completa buona fede e sono certo che l'atto sia regolare. Il motivo della cessione è molto semplice: l'antieconomicità di tenere in piedi una società solo per la gestione delle due torri. In ogni caso dal primo gennaio la srl sarà in liquidazione ma adempiremo alla formalità prima di andare a morire».  A parlare è il ragioniere Gioachino Spedale, amministratore unico della Immobiliare centri servizi Srl, la società che il 15 novembre scorso ha venduto per mille euro più iva ad un privato le ciminiere dell'ex vetreria Borma in via delle Cateratte.  «Cedere le torri e chiudere la società era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto. Adesso dal primo gennaio metteremo la società in liquidazione ma manterremo gli impegni formali prima di andare a morire».  E nell caso emergessero degli imprevisti che riguardano la compravendita?  «Non credo perché al notaio che ha eseguito il rogito abbiamo presentato tutti i documenti. Tanto che l'atto è stato rimandato di qualche giorno perché in un primo momento ne mancavano alcuni. Se fosse emerso qualche problema dunque lo avremmo saputo. Soprattutto se le torri fossero vincolate dalla Soprintendenza».  Oltre a questo ci sono i cedimenti della struttura.  «Durante l'ultima bufera sono caduti dei piccoli pezzi da una torre. Sono andato a fare un sopralluogo ed era meno grave del previsto. L'ultima manutenzione risale al 2004 e in ogni caso il nuovo proprietario si è impegnato per eseguire i lavori necessari nel caso in cui emergano dei problemi». (f.laz.)

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di Redazione web