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Cannito all'attacco sull'acqua non hanno voluto ridurre le bollette
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LIVORNO. «Con la bocciatura delle due mozioni sull'acqua in consiglio comunale è stato affossato il referendum che ha visto una grande partecipazione favorevole all'acqua pubblica». La lista civica Città Diversa torna all'attacco sulla questione acqua. «Queste mozioni, in applicazione della volontà popolare, prevedevano il divieto di prolungamento temporale delle concessioni del servizio idrico a società private e la eliminazione dalla tariffa del 7% di remunerazione garantita del capitale investito - si legge in una nota -. Se questi atti, presentati dal capogruppo Marco Cannito, fossero stati approvati avrebbero permesso da subito una riduzione sulle bollette dell'acqua fino al 20%: un bel risparmio per tutti, considerando l'attuale crisi e possibili aumenti futuri». Poi arriva l'attacco all'amministrazione e alle parti politiche, maggioranza e minoranza: «Le mozioni hanno avuto un appoggio trasversale da maggioranza e opposizioni (5 sì e 4 astenuti), ma 19 consiglieri del Pd e del Pdl hanno votato negativamente - sottolinea Città Diversa - con il sostegno del sindaco (che pur ha dichiarato rispetto verso queste proposte), della sua giunta e degli uffici comunali».
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