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Bond della diocesi per aiutare gli sfrattati Il vescovo: «Costruiremo decine di alloggi»
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LIVORNO. Il vescovo Simone Giusti, durante l'inaugurazione del Centro per la vita (una casa accoglienza per ragazze madri e gestanti in difficoltà economica e psicologica) svoltasi ieri, ha lanciato una nuova proposta per aiutare i più bisognosi: emettere obbligazioni della diocesi per finanziare progetti che risolvano il problema casa per gli sfrattati o per le persone a rischio sfratto. I bond, insomma, diventano lo strumento per ottenere le risorse economiche.
«Puntiamo a trovare 4-5 milioni di euro e a indebitarci pur di riuscirci», afferma il vescovo. Che poi gira la sua richiesta ai rappresentanti di istituti di credito, imprenditori, istituzioni. L'idea è quella di ristrutture alcuni immobili di proprietà della curia, per adibirli ad alloggi per l'emergenza abitativa. «I progetti sono pronti - afferma il vescovo - ma queste pratiche dovrebbero avere un percorso prefrenziale: a gennaio 75 famiglie saranno sfrattate per morosità incolpevole, non possiamo lasciarle per strada».
«Puntiamo a trovare 4-5 milioni di euro e a indebitarci pur di riuscirci», afferma il vescovo. Che poi gira la sua richiesta ai rappresentanti di istituti di credito, imprenditori, istituzioni. L'idea è quella di ristrutture alcuni immobili di proprietà della curia, per adibirli ad alloggi per l'emergenza abitativa. «I progetti sono pronti - afferma il vescovo - ma queste pratiche dovrebbero avere un percorso prefrenziale: a gennaio 75 famiglie saranno sfrattate per morosità incolpevole, non possiamo lasciarle per strada».
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