Sicurezza
In commissione Bettini accusa Vitti (Spil)
Odeon gratis? L'assessore al traffico non ne sapeva nulla
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Bettini 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Dell'apertura dell' Odeon gratuitamente non sapevo nulla». E se a dirlo è proprio l'assessore al traffico... Ieri mattina, nelle battute finali del consiglio comunale, l'assessore vendoliano Maurizio Bettini ha fatto capire senza troppi giri di parole che sulla vicenda Odeon c'è stato più di un cortocircuito tra Palazzo Civico (anzi tra la giunta) e i vertici della società controllata dal Comune che ha costruito un parcheggio al posto dell'ex cinema Odeon. Parcheggio costato oltre venti milioni di euro, che in assenza di un acquirente o di un gestore, è stato aperto gratuitamente a ridosso del Natale. «La decisione di aprire l'Odeon gratuitamente - dice a sorpresa Bettini - è stata presa in modo autonomo dal presidente di Spil, Riccardo Vitti. Come dicevano gli antichi, uniquique suum (a ciascuno il suo): io mi posso assumere delle responsabilità, ma se ci sono altri che hanno responsabilità, siccome sono pagati profumatamente, si assumano il peso delle loro scelte». I toni salgono: «Non sono io che che devo rincorrere il presidente di Vitti, è lui che deve informare l'assessore. Io mi coordino se vengo messo nelle condizioni di essere coordinatore. Ma se non vengo neppure informato...». Ma che ne sarà del parcheggio? «La Spil è una Spa, lo può dare in gestione a chi vuole. Questo è uno dei problemi di Vitti, che la presiede. È lui che mi deve dire cosa ne vuole fare. Io gli ho chiesto più volte chiarimenti, ha sempre rimandato: a questo punto qualche dubbio mi viene. Risponda sul futuro della struttura, partendo dalle prescrizioni che l'ufficio mobilità ha fatto mettere nell'autorizzazione a costruire, per la sicurezza degli automobilisti». Vocio e imbarazzi. Poi la reazione dell'ex sindaco Gianfranco Lamberti, che intorno al cantiere dell'Odeon si è battuto in campagna elettorale. «Con grande onestà intellettuale e correttezza istituzionale - scrive - Bettini, titolare della delega sulla mobilità urbana, ha dichiarato che la decisione assunta da Spil è avvenuta a sua totale insaputa, senza che la società lo informasse. Una notizia davvero illuminante sulla situazione che si è creata, sia per quanto riguarda la coerenza economica dell'intervento, sia per quanto attiene al sistema di relazioni istituzionali, sia la congruità del disegno di viabilità nel centro, che deriva da decisioni avulse da una visione complessiva e coerente». Lamberti presenterà una mozione urgente «per consentire al consiglio di esprimere le proprie valutazioni senza equivoci e dilazioni». (j.g.)
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