Gioco
LA POLEMICA
Nel mirino Spil e Effetto Venezia
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LIVORNO. Per dare sprint all'economia la Camera di commercio riduce il diritto annuale che le imprese devono versarle. Il presidente Nardi snocciola anche una serie di budget a 5 zeri su innovazione e internazionalizzazione. Merita però di mettere l'accento su un altro doppio aspetto, appena accennato. Ad esempio, in nome dell'austerity, Nardi annuncia la cancellazione di ogni contributo a manifestazioni culturali e iniziative spot: signifca che il prossimo anno non tirerà fuori un soldo per Effetto Venezia? L'altra questione ha per oggetto la Spil: anzi, quel che «era agli inizi». L'ente camerale è disposto a «fare investimenti in società di marketing che seguano le orme della Spil prima versione, quando si occupava della regia della reindustrializzazione». Nardi non risparmia una stoccata polemica sulla sostanziale cancellazione delle Province: ha dubbi sui risparmi («sono limitati») e sulle modalità («un blitz anti-istituzionale») e pronostica che «ora bisognerà riassestare tutta una lunga serie di competenze e ruoli».
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