Toscana
Volontaria picchiata da sconosciuto: fermato e denunciato dalla polizia
Aggredita con un'asta metallica
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Malmenata e minacciata2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Aggredita con un'asta metallica appuntita di circa venti centimetri, spintonata e minacciata. Vittima della violenza, una volontaria dell'associazione Il Prato, sul viale Carducci: sua "colpa", aver fatto notare a un intruso che quella era proprietà privata.
È successo martedì alle 12.30 in viale Carducci 31, presso la sede del Prato. La giovane, 28 anni, che presta servizio all'associazione, ha sentito dei rumori sospetti, è uscita e ha visto un uomo che gironzolava nel parcheggio. Lei ha aspettato qualche minuto per vedere se quel tipo andasse via spontaneamente. Tuttavia, vedendo che invece sostava, è intervenuta e gli ha detto che quel cortile era privato. Lui a quel punto, come lei stessa ha denunciato poi alla polizia, ha subito reagito con aggressività.
Dapprima l'ha offesa pesantemente tanto che lei ha deciso di allertare le forze dell'ordine. Ma mentre la giovane chiamava il 113, lui l'ha spintonata e poi le ha dato un pugno. Quindi ha tirato fuori l'asta metallica (tipo punteruolo) e l'ha minacciata di morte. Infine ha tentato la fuga, lasciando l'asta a terra. In pochi minuti, sul posto sono arrivati gli agenti delle volanti che hanno sequestrato l'asta e rintracciato l'aggressore. Si tratta di un livornese di 45 anni, già noto alle forze dell'ordine, che abita in zona. Fermato, è stato denunciato dai poliziotti per minacce gravi e aggravate, per percosse e ingiurie.
l.l.
È successo martedì alle 12.30 in viale Carducci 31, presso la sede del Prato. La giovane, 28 anni, che presta servizio all'associazione, ha sentito dei rumori sospetti, è uscita e ha visto un uomo che gironzolava nel parcheggio. Lei ha aspettato qualche minuto per vedere se quel tipo andasse via spontaneamente. Tuttavia, vedendo che invece sostava, è intervenuta e gli ha detto che quel cortile era privato. Lui a quel punto, come lei stessa ha denunciato poi alla polizia, ha subito reagito con aggressività.
Dapprima l'ha offesa pesantemente tanto che lei ha deciso di allertare le forze dell'ordine. Ma mentre la giovane chiamava il 113, lui l'ha spintonata e poi le ha dato un pugno. Quindi ha tirato fuori l'asta metallica (tipo punteruolo) e l'ha minacciata di morte. Infine ha tentato la fuga, lasciando l'asta a terra. In pochi minuti, sul posto sono arrivati gli agenti delle volanti che hanno sequestrato l'asta e rintracciato l'aggressore. Si tratta di un livornese di 45 anni, già noto alle forze dell'ordine, che abita in zona. Fermato, è stato denunciato dai poliziotti per minacce gravi e aggravate, per percosse e ingiurie.
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