Sicurezza
«Restauro io i delfini d'Ardenza»
"Facciamo lavori in ghisa simili a quelli che servirebbero per rimettere in sesto l'opera", racconta Luciano Lorenzoni
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LIVORNO. «Pronti a ristrutturare gratuitamente i delfini di Ardenza». A dirlo è il titolare di una ditta livornese che si occupa di riparazioni navali, in pariticolare quelle che riguardano le eliche di grandi dimensioni. «Facciamo lavori in ghisa simili a quelli che servirebbero per rimettere in sesto l'opera - racconta Luciano Lorenzoni - se il Comune ci darà la possibilità di dare un'occhiata alle condizioni dei delfini sarà possibile per noi capire se ci sono le condizioni di recuperare la scultura e restituirla alla cittadinanza. Noi abbiamo le competenze e le mettiamo a disposizione». Il caso del cosiddetto "Complesso dei delfini di Ardenza" era scoppiato la settimana scorsa quando a distanza di tre anni dalla sostituzione dell'originale (creato alla fine dell'Ottocento) con il disegno della scultura in plexiglass, l'assessore alla Cultura Mario Tredici aveva spiegato che servivano «cento mila euro» per «ristrutturare l'originale e farne un calco in acciaio da rimettere al proprio posto». E che quei soldi per «il momento non era possibile reperirli».
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