Gioco
«L'avevo visto lunedì allegro come sempre»
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Lauto contromano sulla superstrada 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «E pensare che quando lui ha avuto l'incidente io ero a casa sua. Ieri (lunedì) era venuto a trovarmi, eravamo molto legati, lui era una persona amabile». È sconvolto Dino Barbini, amico di Pietro Grocco, morto ieri mattina nello scontro sulla Fi-Pi-Li. In paese lo conoscono tutti comme possidente terriero e uomo di grande generosità, sempre con la battuta e il sorriso, innamorato della Fiorentina. E tutti lo ricordano mentre girava con la sua inseparabile 500 rossa. «Lui cercava di andare incontro a tutti, era una persona allegra - racconta Barbini - Ci consultavamo sempre sul lavoro. Io seguo il settore forestale e lui era molto preparato sull'argomento».
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