Attenzione
Il sindaco scrive a Rossignolo: servono impegni espliciti sul futuro dellazienda
Delphi, parole chiare subito
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Rossignolo e il sindaco Cosimi entrano nella sede della Confindustria Cosimi: le preoccupazioni dei lavoratori sono le nostre
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LIVORNO. «Non le nascondo che ritengo abbiano forti ragioni per richiedere quelle informazioni e una maggiore conoscenza nello sviluppo della sua intrapresa». Il sindaco Alessandro Cosimi prende carta e fax per scrivere a Gianmario Rossignolo e chiedere conto del destino dei lavoratori ex Delphi nel progetto De Tomaso: lo fa sottolineando che «le preoccupazioni dei lavoratori sono le nostre» e ribadendo che «servono impegni chiari ed espliciti sul futuro dell'azienda». L'intervento di Cosimi arriva a pochi giorni di distanza da quando i lavoratori ex Delphi sono arrivati «con una folta delegazione in Comune» manifestando di persona tutte le loro preoccupazioni - scrive il sindaco a Rossignolo - «a proposito dei corsi di formazione e dello stato del progetto industriale». Cosimi insiste sul fatto che «la crisi economica che attanaglia il nostro Paese non può che accentuare tale loro senso di precarietà». E aggiunge: «A noi, ognuno per il suo ruolo e per gli impegni presi davanti a questi lavoratori, la responsabilità di dire parole chiare e nette in tempi assai brevi». L'esordio della missiva era nel segno degli auguri per le feste natalizie (rinnovando «i sentimenti di stima e il riconoscimento del suo impegno professionale e personale nel progetto De Tomaso, che vede al suo centro Livorno e i lavoratori ex Delphi»). Cosimi ricorda che «era stato preso l'impegno di incontrarci entro il 20 dicembre» così da poter «fare insieme il punto della situazione e di conseguenza dire parole chiare sullo stato del progetto e sul suo futuro». Quel faccia a faccia, così importante dopo le incertezze delle ultime settimane, è però saltato («per motivi non addebitabili ad alcuno», dice il sindaco). Resta tuttavia «intatta se non rafforzata» l'esigenza («per i lavoratori e per tutta la città») di avere «grande chiarezza sul rapporto della sua azienda con le maestranze». E' per questo che Cosimi torna a auspicare un incontro con Rossignolo «quanto prima qui a Livorno» per una «nuova "tappa" positiva dell'insediamento De Tomaso in città».
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