Gioco
Traffico di cuccioli dall'estero, 4 denunce
Le donne avevano acquistato i cuccioli su internet nelle cosiddette bacheche di compravendita spendendo cifre che vanno dai 450 ai 900 euro
Yorkshire e barboncini usati come esche nelle truffe online, ma in realtà i cani non esistevano. La polizia postale di Livorno sta indagando su 4 episodi avvenuti nel giro delle ultime tre settimane in cui l'acquisto on line di un cagnolino per fare un regalo di Natale si è rivelato un raggiro. Gli imbrogli sono andati a segno su vari siti e 'bacheche' di compravendita.
In tutti i casi gli utenti venditori hanno promesso la spedizione dei cani da fantomatiche ditte all'estero chiedendo prima un acconto e poi una ulteriore cifra di denaro per spese complessive tra i 450 e i 900 euro. Ma i cagnolini non sono mai arrivati. Anzi, in un caso, una delle acquirenti è stata anche impietosita dal venditore in modo che mandasse altro denaro «altrimenti il cane resta senza cibo all'aeroporto di Dublino».
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