Il Tirreno

Livorno

A 43 anni stroncato dal male che ha ucciso il padre e il fratello

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 LIVORNO. Alla fine di novembre dell'anno scorso è morto suo fratello Nicola, a distanza di pochi giorni suo padre, il dottor Costantino, e adesso lui. In poco più di un anno lo stesso, tremendo male ha distrutto la famiglia Mandalis. Sabato pomeriggio è morto Federico Mandalis, per tutti Chico. Mandalis era nato nel 1968, lavorava come responsabile dell'ufficio acquisti alla SoSeMa, azienda di servizi marittimi, e abitava nel quartiere Venezia con la moglie Barbara.  Federico Mandalis era figlio di Costantino Mandalis, per lunghi anni primario dell'unità operativa di pmeumologia dell'ospedale cittadino.  Quello che ha unito gli uomini della famiglia Mandalis è stato un destino atroce. Padre e due figli sono scomparsi nell'arco di un anno, colpiti dalla stessa forma di male.  Alla fine di novembre 2010 Nicola Mandalis, primogenito del professor Costantino, è morto per un tumore all'addome.  Nicola, dopo aver frequentato le superiori in città e l'università a Camerino, da una decina di anni abitava a Porto San Giorgio, nelle Marche, dove lavorava all'interno di un'azienda di trasporti.  Trascorse poco più di due settimane da quel lutto così pesante, un altro pezzo della famiglia Mandalis se n'è andato. Il 16 dicembre dell'anno scorso infatti è morto all'età di 73 anni il dottor Costantino Mandalis, molto conosciuto in città per aver ricoperto per diversi anni il ruolo di responsabile del reparto di pneumologia ed essere stato uno dei pionieri dell'assistenza domiciliare.  La particolarità che l'anno scorso colpì e fece riflettere l'opinione pubblica fu che in pochissimi giorni, un padre e un figlio potessero andarsene stroncati da un'analoga patologia.  La terribile sorte che aveva unito Nicola e suo padre Costantino evidentemente doveva ancora abbattersi sulla loro famiglia. La storia si è conclusa sabato pomeriggio, quando nella sua casa nel quartiere Venezia è morto anche Federico Mandalis, il secondo figlio dell'ex primario di pneumologia.  Federico era molto conosciuto e tra l'altro faceva parte del movimento dei Ricostruttori, che promuovono la meditazione e la preghiera.  Una morte, quella di Federico Mandalis, che lascia senza parole. Anche lui è stato stroncato dallo stesso male che si è portato via prima suo fratello e poi suo padre. Non è tutto, perché il destino ha voluto unire in modo ancora più stretto la morte dei due fratelli Mandalis: l'anno scorso Nicola è morto all'età di 43 anni, la stessa età di Federico che invece si è spento sabato scorso. Coincidenze che lasciano senza parole e che di fatto hanno distrutto un'intera famiglia.  Il funerale di Federico Mandalis si terrà oggi alle 10 all'interno della chiesa della Madonna.

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di Redazione web