Gioco
Strage di alberi 30 interventi in viale Sauro
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Alberi abbattuti e rami pericolanti in viale Nazario Sauro. In alto, un albero su unauto in via Roma 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Una vera bufera. Con il vento che ha raggiunto punte di quasi 130 km all'ora. Un duro colpo per la città, he ha tenuto impegnati più di 40 tecnici e volontari della Protezione Civile per prevenire danni alle persone. Le squadre, coordinate da Leonardo Gonnelli, responsabile della Protezione Civile del Comune, insieme a Riccardo Stefanini e Luca Bani, e accompagnate fino a notte inoltrata dall'assessore Bruno Picchi, hanno effettuato fra il pomeriggio di venerdì e le prime ore dell'alba di sabato, oltre 70 interventi di messa in sicurezza di edifici e hanno collocato oltre 180 metri di transenne per evitare che qualcuno venisse colpito da cornicioni, antenne, grondaie pericolanti. Venerdì sera è stato inoltre necessario chiudere al traffico, tra le 22 e mezzanotte, il viale Italia, per evitare che auto e persone venissero colpiti dal detriti portati dalle onde (alte fino a 7 metri nel momento di massimo maltempo). Il vento, molto insistente (tra le 21.40 e le 23.15 è stato costante intorno agli 80 km orari, con folate appunto fino a 110-115 km orari) è cessato improvvisamente intorno a mezzanotte, tranquillizzando la situazione generale. Il monitoraggio è continuato da parte dei tecnici del comune. Ancora ieri nel pomeriggio si stavano smaltendo gli interventi di messa in sicurezza degli edifici. Anche il verde cittadino è stato duramente colpito dal maltempo. Ieri i parchi pubblici sono stati chiusi dalla mattina per motivi di sicurezza. Per tutta la giornata di venerdì e nella notte poi i tecnici dell'ufficio manutenzione del verde, sono intervenuti in varie zone della città, intervenendo per mettere in sicurezza alberi pericolanti o con rami "sciancati" e per togliere dalla strada rami caduti. Sul viale Nazario Sauro in particolare hanno dovuto effettuare ben 30 interventi, una sorta di record: troppi i rami pericolanti e due alberi abbattuti dai giardinieri per motivi di sicurezza. Due gli episodi più eclatanti causati dal vento: in via Fiume è caduto un pino sopra una microcar e un motorino parcheggiati. A villa Fabbricotti è caduto un leccio sulla recinzione dal lato di via Pirandello. Ieri mattina i tecnici del verde hanno ripreso il lavoro con l'obiettivo di riaprire tutti i parchi pubblici entro le 11, cosa che è avvenuta.
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