Il Tirreno

Livorno

Piazza Repubblica a rischio multa non ci sono grattini

Giulio Corsi
Piazza Repubblica a rischio multa non ci sono grattini

Piazza della Repubblica, sabato, metà mattina. Quattro giri dell'ovale per trovare un posto. Finalmente un buco libero

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LIVORNO. Piazza della Repubblica, sabato, metà mattina. Quattro giri dell'ovale per trovare un posto. Finalmente un buco libero. Striscia blu, incastro perfetto, proprio sotto al cartello con la scritta "P" e l'indicazione "gratta e parcheggia". Il tabaccaio è poco più in là, all'angolo con via Buontalenti. «Buongiorno, mi dà un biglietto per parcheggiare?». «Mi dispiace, ce li hanno tolti. Deve farlo al parcometro».  Da due settimane è una scena che si ripete decine e decine di volte al giorno. «Succede da quando l'Atl non ha più la gestione dei parcheggi - spiega il titolare del bar tabacchi -. Per noi non è una gran rimessa, visto che la percentuale che guadagnavamo sui biglietti era bassissima. Anzi, è una bega in meno. Ma per la gente è un problema. Tutti vengono qui, dato che sui cartelli c'è ancora scritto "gratta e parcheggia" e invece i grattini non ci sono più». Da quel momento inizia la caccia al parcometro.  Ma la macchinetta dov'è? Anzi, le macchinette dove sono? Bella domanda. Per trovarne una in piazza della Repubblica serve un occhio bionico se si è parcheggiato sul lato Ovosodo. L'unica infatti, è esattamente sul fronte opposto, quello che guarda sulla Fortezza Nuova. Ed è impossibile vederla da così lontano. E allora serve intuito, oppure fortuna.  Una paura, un dubbio e un interrogativo frullano nella mente del diligente automobilista. La paura: mentre lui è alla ricerca del parcometro passeranno i vigili e non vedendo il biglietto gli infileranno la contravvenzione sotto il tergicristallo? Possibile. Il dubbio: cinque minuti se ne sono già andati, oltre al tempo speso per trovare un posto. Quanto dovrà passare ancora prima di sbrigare la pratica-parcheggio? L'interrogativo: dove sarà la macchinetta più vicina? Verso via Grande, via De Larderel, verso il mercato centrale oppure ce ne sarà una nascosta chissà dove in piazza della Repubblica?  Con un po' di pazienza in qualunque direzione si rechi l'automobilista, riuscirà comunque a trovarne una. Ma dovrà scarpinare, non avere fretta e avere la fortuna che in quei cinque, dieci minuti non passino vigili o ausiliari del traffico.  Oltre a quello sul lato Pontino di piazza della Repubblica, un parcometro è infatti anche a metà di via Cosimo Del Fante, ma bisogna arrivarci per scoprirlo perché non è visibile né da via Buontalenti né da via Giovannetti. Un altro è in fondo a via De Larderel, davanti al tribunale. Uno in piazza Guerrazzi, sotto l'ex presidio militare, ma la tariffa è più alta. Ce n'è uno anche anche in fondo a via Gazzarrini, quasi in piazza XX Settembre, ma non è immediatamente visibile. Ovunque si vada bisogna camminare e indicazioni che diano la certezza di trovare l'apparecchio non ne esistono. Intanto più metri si fanno più cresce il rischio della multa. Va un po' meglio invece, ma non troppo, per chi parcheggia in via Grande. Lì i parcometri sono quattro. Due dislocati sul lato mare, due sul lato terra. Non il massimo per una strada lunga 800 metri.

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