Italia
Parrucca e taglierino rapina la banca
Lara Loreti
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Uno dei clienti e lanziana terrorizzata ascoltati dalla polizia Bandito solitario minaccia tutti e si fa consegnare 6mila euro. Terrore tra cassiere e clienti
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LIVORNO. Parrucca e taglierino non sono certo le armi più sofisticate del mondo criminale, ma si sono rivelate efficaci per terrorizzare cassiere e clienti e mettere a segno un colpo nella banca Cassa di rispamio di Livorno di via Pannocchia, angolo viale Carducci. Bottino: seimila euro circa. Sono le 16 circa quando un uomo alto circa un metro e 80, giubotto scuro e jeans, incarnato chiaro, entra nell'istituto di credito. L'uomo fa irruzione con il volto parzialmente travisato e con la vistosa parrucca nera. A un tratto sfodera un taglierino. Si gira intorno e minaccia tutti: dentro ci sono una cassiera, la direttrice e 4-5 clienti, tra cui una donna anziana. Quindi, puntando l'arma sui presenti, intima a tutti di stare fermi e in silenzio, per poi minacciare direttamente la cassiera. La donna è sconvolta e non ha scelta: non può fare altro che consegnare l'incasso al bandito. Questi arraffa i soldi e scappa, sembra a piedi, da solo. Non è escluso che avesse un complice, ma non è emersa la presenza di nessuno. Polizia e carabinieri accorrono sul posto e cominciano a raccogliere le testimonianze dei presenti, ancora sotto choc, che danno una descrizione abbastanza chiara del malvivente. Pare che l'uomo sia straniero: avrebbe un accento straniero. Subito dopo i rilievi, sono scattate serrate ricerche nella zona della stazione e in tutta la città, peraltro piena di pattiglie per via della partita. Tuttavia, per il momento, nessuna traccia del bandito solitario. La scorsa settimana la polizia aveva arrestato un rapinatore: anche lui aveva utilizzato la parrucca per mettere a segno dei colpi in banca. Tra gli istituti di credito presi di mira, anche la banca di san Miniato in piazza Dante. Una banca, quella presa di mira dal malvivente, spesso teatro di rapine (almeno tentate) per la sua posizione favorevole per la fuga, vista la vicinanza alla stazione e alla Variante. Tuttavia negli anni passati, dei precedenti tentativi di rapinare quella filiale erano falliti. Uno dei cassieri, infatti, per ben due volte era riuscito a mandare via dei malintenzionati utilizzando una scopa, che teneva sempre a portata di mano per le evenienze.
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