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LIVORNO. L'allerta vento è stata lanciata ieri in tarda mattinata dal responsabile ...
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Terrazza Mascagni: i passanti si fermano a fotografare la mareggiata 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. L'allerta vento è stata lanciata ieri in tarda mattinata dal responsabile della protezione civile del Comune, Leonardo Gonnelli. Nonostante non fossero previste piogge, la situazione meteorologica ha destato preoccupazioni: il periodo di maggior allerta era stato individuato nella fascia oraria dalle 18 alle 21. Previsioni che hanno tenuto la città con il fiato sospeso per tutta la giornata di ieri e che hanno costretto i tecnici del Comune a prendere alcune importanti misure di sicurezza in vista delle forti raffiche di vento in attesa del termine della fase critica. Parchi pubblici e ville. E' stata confermata l'ordinanza di tenere chiusi i parchi della città per arginare qualsiasi pericolo di caduta rami o alberi. Sono rimaste accessibili invece le strutture di Villa Fabbricotti e Villa Mimbelli, dove erano già in programma da tempo alcune iniziative: sono stati creati appositamente dei percorsi protetti all'interno dei parchi. Stabilimenti balneari e moletti. Mettendo in previsione di una possibile chiusura del Viale Italia, sono stati allertati gli stabilimenti balneari i cui gestori sono stati invitati a rinforzare con bulloni le cabine, specialmente in legno, per evitare che le onde le portassero fin sulla strada. Nei porticcioli sono stati rinforzati tutti gli ormeggi. Pista del ghiaccio e Villaggio baby. Dal lungomare fino a piazza della Repubblica l'attenzione alla sicurezza è sempre stata tenuta alta. Nel primo caso, alla Rotonda d'Ardenza, dove è in allestimento la pista del ghiaccio, è stata rinforzata a dovere, nella notte di giovedì, la struttura portante. Rimandata probabilmente ad oggi pomeriggio invece l'inaugurazione del Villaggio natalizio per i bambini allestito nei giorni scorsi in piazza della Repubblica che sarebbe dovuto aprire ieri pomeriggio. Scuole: alunni controllati a vista. Misure speciali sono state prese per le scuole Carducci e villa Corridi entrambe circondate da un parco. I bambini delle scuole elementari, sia in entrata che in uscita, sono stati accompagnati e vigilati dal personale della protezione civile. Nel caso delle scuole Carducci i bambini sono stati fatti uscire da via delle Cave, mentre per quanto riguarda gli alunni di Villa Corridi il percorso di entrata ed uscita era stato previsto da via del Vecchio Lazzaretto. F.Bo.
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