Sicurezza
Rubati 4 chili d'oro in centro
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INDAGINE. Della polizia Il rappresentante minacciato. Caccia al bandito
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LIVORNO. «Stavo camminando verso la macchina quando ho sentito qualcuno aggredirmi alle spealle. Credo che quello che ho sentito fosse una pistola. Mi ha detto soltanto: "Dammi lo zaino". E poi ho visto una sagoma allontanarsi a bordo di uno scooter». È così che il rappresentante orafo rapinato mercoledì sera in via Battisti, nella zona di piazza Magenta, quei momenti alla polizia che sta indagando su questa rapina. Il bandito - secondo quello che ha raccontato la stessa vittima agli inquirenti - sarebbe fuggito con circa quattro chili di gioielli in oro. Il valore della refurtiva sarebbe di circa 140 mila euro. Secondo una prima ricostruzione della polizia, l'uomo, 47 anni, di Arezzo, che ha dichiarato di essere assicurato, sarebbe stato raggiunto alle spalle da uno sconosciuto che gli avrebbe puntato alla schiena un oggetto facendosi consegnare lo zaino all'interno del quale si trovavano gli oggetti d'oro. Il rapinatore sarebbe poi fuggito in scooter. La polizia sta ora indagando sull'episodio partendo dalla descrizione del malvivente fatta dal rappresentante. Pochi gli elementi nelle mani degli inquirenti. «Fatta eccezione che per la vittima - spiegano dalla Questura - non ci sarebbero altri testimoni». L'unica certezza è che se il racconto del rappresentante fosse verosimile significa che il rapinatore lo ha tenuto d'occhio e lo ha pedinato, forse per mesi prima di decidere di entrare in azione e minacciarlo per portargli via i gioielli.
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