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«Trasferiamo i detenuti a Gorgona»
Il garante Solimano sullo spostamento di 240 persone cominciato sabato
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LIVORNO. «Lo sfollamento di 240 detenuti dal carcere non è stato comunicato a nessuno: nè al sindaco nè alla Regione, nè al garante detenuti di Livorno nè a quello regionale». A dirlo è il garante dei detenuti di Livorno Marco Solimano dopo che sabato scorso è iniziato il trasferimento di circa 240 ospiti alle Sughere dopo che le verifiche del Dap hanno messo in luce problemi di staticità di un edificio delle sezioni per reati comuni. Solimano oggi ha ricevuto la visita del garante regionale dei detenuti Alessandro Margara. «Noi chiediamo - aggiunge Solimano - che i detenuti livornesi e toscani restino nella regione, e che ai detenuti, che dovranno interrompere scuola o lavoro che stavano seguendo alle Sughere, almeno non siano tolti i percorsi trattamentali o i permessi. La situazione del padiglione D era nota da tanto tempo e ora improvvisamente il ministero ha deciso il trasferimento. Almeno chiediamo che il nuovo padiglione che sarà pronto a luglio possa accogliere questi detenuti». Solimano e Margara hanno anche proposto di trasferire parte dei detenuti nel carcere dell'isola di Gorgona che «è sotto organico e potrebbe ospitare almeno 40-50 persone». Alle Sughere nei prossimi giorni gli operatori delle associazioni di volontariato che aiutano i detenuti (Arci, Sant'Egidio, Caritas, Cesvi tra le altre) organizzeranno colloqui tra genitori e figli con l'arrivo di Babbo Natale.
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