Gioco
Stop alla trattativa, gli operai occupano la Magna
La cassa integrazione scadrà nel 2012 e la multinazionale non concede proroghe: il "no" incondizionato scatena la protesta
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Produzione bloccata alla Magna di Guasticce e cancelli presidiati dai lavoratori. Oggi pomeriggio, giovedì 15, si è rotto il tavolo della trattativa tra sindacati e direzione dell’azienda e la principale fabbrica metalmeccanica dell’area livornese d’un tratto ha interrotto le lavorazioni.
La multinazionale ha rifiutato la richiesta delle rappresentanze sindacali di protrarre l’accordo di cassa integrazione per 120 lavoratori - che scadrà nel 2012 - a tutto il 2013. Di fronte al "no" senza condizioni dell’azienda i sindacati si sono alzati e sono andati a riferire all’assemblea che all’unanimità ha deciso di interrompere la produzione e presidiare la fabbrica.
“L’azione di protesta proseguirà – dicono i sindacati – fino a quando dall’azienda non arriveranno aperture”.
La multinazionale ha rifiutato la richiesta delle rappresentanze sindacali di protrarre l’accordo di cassa integrazione per 120 lavoratori - che scadrà nel 2012 - a tutto il 2013. Di fronte al "no" senza condizioni dell’azienda i sindacati si sono alzati e sono andati a riferire all’assemblea che all’unanimità ha deciso di interrompere la produzione e presidiare la fabbrica.
“L’azione di protesta proseguirà – dicono i sindacati – fino a quando dall’azienda non arriveranno aperture”.
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