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Il romanzo del killer, in quelle pagine un altro mondo

Il romanzo del killer, in quelle pagine un altro mondo

Nebbie, maghi e la "vera conoscenza": il romanzo del killer

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Nebbie oscure che intrecciano magia, scienza e ritualità pagana, la chimica che si spinge verso l’occulto, l’evocazione esoterica, l’alchimia. Era il mondo di Gianluca Casseri, quel mondo che inventava nei suoi libri e in cui si rifugiava fuggendo dalla realtà. “La chiave del caos” è stato il suo primo romanzo: 480 pagine di intrighi fantasy incastonati nelle atmosfere di una Praga del 1588. Casseri lo firma nel 2010 insieme al fiorentino Enrico Rulli. La trama, tra deliri di onnipotenza e tentativi di cambiare il destini del mondo, prende le mosse alla fine della seconda guerra mondiale a Vienna, dove illustri uomini di potere cercano di contrastare l’avanzata degli Alleati evocando spiriti della Praga di fine 500. Alla fine del romanzo si metterà in dubbio il pensiero scientifico moderno, la cui nascita avrebbe allontanato l’uomo dalla “vera conoscenza”. Questo era il mondo di Casseri, la sua via di fuga: un mondo che custodiva gelosamente a cui pochi potevano avvicinarsi, come se la realtà potesse contaminarlo.

Nessuno nel suo paese natale sapeva della sua attività di scrittore. Il libro è edito da Il Punto d’Incontro, con prefazione di Gianfranco De Turris. «È stato l’ultimo libro della nostra collana narrativa - spiegano dalla casa editrice - Noi ci occupiamo normalmente di saggistica e manualistica. Casseri ci inviò il manoscritto per posta: era uno dei tanti che ricevevamo, ma spiccava perché era scritto in un ottimo italiano». Nella prefazione De Turris parla degli autori come di chi ha indagato “il rapporto microcosmo - macrocosmo; la vera natura della magia sexualis; il significato simbolico della Caccia Selvaggia; il senso della magia naturale”. Pochi mesi fa Casseri aveva pubblicato anche un altro piccolo saggio edito da Solfanelli, “I protocolli del savio di Alessandria. Umberto Eco nel romanzesco mondo dei savi di Sion”.

Casa editrice: "Ci dissociamo nella maniera più assoluta"

"Ci dissociamo nella maniera più assoluta da quanto accaduto: la violenza e il razzismo non ci appartengono, non ci sono mai appartenuti". Così, in una nota pubblicata sul proprio sito, si esprime sulla strage compiuta dal Gianluca Casseri la casa editrice vicentina "Il punto d'incontro", che lo scorso anno ha pubblicato per la propria collana la storia a sfondo storico-esoterico scritta da Casseri a quattro mani con l'amico enrico Rulli "La chiave del caos".

Ecco un estratto del libro "La chiave del caos".
"Solo colui che è desto è veramente vivo - fa dire Casseri nel suo libro allo spirito di un "Maestro" di saggezza esoterica - e solo chi è vivo sente il desiderio di cercare la conoscenza. Puoi scegliere tra questo o contentarti di ciò che basta alla moltitudine: la fede in un qualche Dio, magari non troppo malvagio, la fiducia solo nelle cose materiali, la convinzione che la propria condizione sia la migliore possibile. La certezza di esistere in una reltà che non abbia bisogno d'interventi, tranne quelli che permettono di transitare dal ventre della madre a quello della terra. Questo è ciò a cui abbiamo rinunciato noi maghi, per prendere una via che ci impegna a mettere un Ordine nella nostra realtà".

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di Redazione web