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Livorno

Ecco come sarà il nuovo ospedale ma il bando slitta

Un’immagine dall’alto dell’area dove sorgerà il nuovo ospedale
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Un’immagine dall’alto dell’area dove sorgerà il nuovo ospedale

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 LIVORNO. È probabile che la scadenza del bando di gara per la presentazione dei progetti per il nuovo ospedale venga prorogata. Luca Bianciardi, direttore della struttura sanitaria di viale Alfieri, non lo dice chiaramente. Preferisce non pronunciarsi, ma non smentisce che «alcuni dei soggetti partecipanti al bando hanno richiesto una proroga, ad oggi però non sono stati prodotti atti amministrativi in questo senso. Quindi ancora non si sa niente in merito». La precisazione arriva a latere della presentazione del progetto per il nuovo ospedale a Montenero basso, che si è svolta ieri. Più che una spiegazione del percorso verso il nuovo presidio sanitario, quella di Bianciardi è sembrata una riunione motivazionale per il personale - in realtà una trentina di dipendenti tra medici e infermieri - intervenuti all'incontro. Perché il direttore dell'ospedale l'ha detto chiaramente: «La nuova struttura dovrà basarsi sull'umanizzazione, bisogna rimettere i cittadini al centro, per questo richiedo uno sforzo ai colleghi».  E ha rincarato sul finire, quando un'infermiera ha precisato che a fianco della nuova struttura su via Momdolfi dovrebbe prendere corpo un globale miglioramento dei servizi sul territorio. «È vero - ha sottolineato Bianciardi - oltre l'ospedale c'è un altro bisogno, che va lavorato». Chi ha orecchi per intendere, intenda. «Per esempio - taglia corto Bianciardi - a Salviano quando la gente viene per fare i prelievi, bisogna non creare ulteriori problemi a chi affronta le code».  A parte il messaggio motivazionale e la richiesta di impegno ai lavoratori della sanità, Bianciardi ha voluto fare il punto sul percorso verso la nuova struttura sanitaria. Ha snocciolato numeri, che di fatto cominciano a delineare come sarà il nuovo ospedale. La struttura. L'edificio su via Mondolfi avrà un volume di 300.000 metri cubi. Sarà alto tra i 18 e i 20 metri, per un totale di 4 piani. Sono previsti anche due livelli seminterrati (per depositi, logistica e parcheggi). Per quanto riguarda le aree di sosta, sono previsti 1.600 posti auto: 700 destinati ai dipendenti e 900 per i visitatori, che con ogni probabilità saranno a pagamento, anche se Bianciardi ha precisato: «La gestione delle aree di sosta è ancora da decidere, ma in genere negli ospedali di nuova generazione sono a pagamento». Numero di posti letto e sale operatorie. Bianciardi precisa la suddivisione dei posti letto previsti all'interno del nuovo ospedale. Per la degenza high-care, per i pazienti più gravi, i letti saranno 230. 95 posti per i degenti meno bisognosi di cure (low-care), 16 per la terapia intensiva, 26 per la sub-intensiva e 73 per il day hospital. A questi 440 posti letto, quelli "pattuiti" per il nuovo ospedale, se ne aggiungono 36 per la dialisi, 14 per l'osservazione in pronto soccorso e le 26 culle per il nido. Le sale operatorie previste sono: 7 di chirurgia maggiore, 4 per la day surgery, 5 per la chirurgia ambulatoriale, 1 per le emergenze in ostetricia (oltre a 5 sale parto) e 2 sale a grezzo (ossia da utilizzare a seconda delle esigenze). Gli interventi avranno registrazione audio e video. Strutture sanitarie collegate. «Oltre all'ospedale in sé - spiega Bianciardi - ci sono una serie di servizi collegati. 40 posti all'intermo dell'ospeale di comunità, 20 per la riabilitazione ospedaliera e 8 all'interno dell'hospice, che perde un posto ma lo riacquista all'interno del piano degli hospice aziendali». Servizi in appalto. «Chi vincerà la gara, visto il project financing, sarà gestore unico di tutta una serie di servizi non sanitari, non solo all'interno del nuovo ospedale, ma per tutta l'Asl 6 (comprese le strutture di Cecina, Piombino e Portoferraio). I servizi in appalto andranno dalla pulizia, al lavanolo, passando per l'accoglienza dei pazienti, l'archivio documenti, la vigilanza e la lettura ottica delle ricette. I tempi di realizzazione. «Per la fine del 2013 - cnclude Bianciardi - pensiamo di avere il progetto definitivo, mentre l'ospedale dovrebbe essere pronto e utilizzabile per la fine del 2018».

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di Redazione web