Gioco
La lettera. «Andate a studiare prima di criticare»
Si moltiplicano le adesioni alla sferzata degli artisti
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LIVORNO. Crescono le adesioni alla lettera con cui un gruppo di artisti livornesi si schiera in difesa dell'opera di Renato Spagnoli in piazza Attias. Durissima, fin dal titolo: "A come... andate a studiare! Riflessioni (indignate) sulle critiche alla "A" di Piazza Attias". Alle firme di Gianni Schiavon, Enzo Neri, Carlo Pepi, Enrico Bertelli, Bruno Sullo, Giovanni Cabras, Franco Campana e Rossana Parenti, si sono aggiunte altre firme: quelle di storici dell'arte come Francesca Pepi, Valentina La Salvia, Robero Odierna, di galleristi come Guido Guastalla, di scultori come Renato Bisso, di pittori come Umberto Falchini, Piero Mochi, Maurizio Faleni, Gualtiero Vittori, Walter Furlini, Ferruccio Rosini e Bruno Secchi, quelle di pubblicitari come Capras, di giornalisti come Massimo Masiero e di musicisti compositori come Massimo Ruberti. La lettera è un durissimi invito a «andare a studiare» rivolto a chi in questi giorni sulla "A" ha espresso giudizi in campo artistico «con la stessa facilità e tracotanza con cui manifestate il vostro parere sulle scelte di un allenatore di calcio o sulle qualità dei partecipanti alla nuova edizione del "Grande Fratello"».
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