Il Tirreno

Livorno

Custodi in ferie, scuole senza sorveglianza

Anna Cecchini
Le scuole resteranno per alcuni giorni senza custodi (foto di archivio)
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Le scuole resteranno per alcuni giorni senza custodi (foto di archivio)

La Miorelli anticipa le vacanze dei bidelli a giovedì, i genitori scrivono al Prefetto

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 LIVORNO. Bidelli in ferie e alunni in classe senza sorveglianza né pulizia di aule e bagni. Questo accadrà in molte delle scuole cittadine, quelle che utilizzano i custodi dipendenti delle ditte in appalto. I bidelli, infatti, saranno in ferie da venerdì (il 16 dicembre), ma i bambini andranno a scuola fino al 22. Risultato: le scuole elementari della città per quasi una settimana saranno nel caos.  In pratica saranno "sguarnite" di quel personale che garantisce buona parte dei servizi extra-didattici ma indispensabili perché la scuola funzioni regolarmente, dall'apertura delle scuole alla pulizia dei locali, passando per l'attività di sorveglianza nei corridoi. I genitori non ci stanno e chiedono garanzie per i loro figli. Qualcuno ha già scritto al prefetto e ipotizza una denuncia per interruzione di pubblico servizio.  L'allarme viene lanciato da Carlo Saba, presidente del terzo circolo didattico Collodi, ma in realtà riguarda buona parte le scuole elementari cittadine che, oltre ad avere i custodi statali (personale Ata), si avvalgono dei bidelli che fanno capo alle ditte in appalto. La Miorelli - una di queste ditte - ha infatti deciso di mettere in ferie a partire da venerdì 16 i suoi dipendenti che operano all'interno delle scuole cittadine (oltre al circolo Collodi, anche le Lambruschini, le Brin e le De Amicis). «La Miorelli - spiega Saba - nei giorni scorsi ha inviato una mail alla scuola in cui dà informazione di questa decisione. Tutto pare sia legato al fatto che, con i tagli del ministero, la Miorelli ha visto diminuire del 6% i fondi, per questo non ce la fa a pagare i dipendenti per l'intero mese di dicembre». Ecco spiegata la decisione di mettere in ferie tutto il personale già a partire da giovedì.  Una decisione che sta creando forte preoccupazione nelle scuole e anche tra le famiglie. «Nelle scuole del circolo Collodi - spiega Saba - abbiamo custodi statali, ma sono pochissimi. Il grosso dell'attività di pulizia e sorveglianza e anche della sistemazione delle mense viene svolto dal personale di Miorelli. E' chiaro che se questi dipendenti vanno in ferie da giovedì 16, le scuole difficilmente saranno in grado di garantire la pulizia di aule, bagni e laboratori. Quindi, mandare i bambini a scuola, significa sapere che in quei cinque giorni potrebbero davvero trovare classi sporche e locali non sorvegliati».  Da segnalare che molti circoli didattici della città si avvalgono esclusivamente di personale legato alle ditte in appalto. E quindi, dal 16 al 22 non avranno nessun custode. «La difficoltà di mandare i ragazzi a scuola - termina Saba - è oggettiva. Stiamo tentando di chiedere spiegazioni al Provveditore, visto che la scuola può farci poco». Saba, come presidente del circolo Collodi ha inviato una lettera per email al Prefetto, per portarlo a conoscenza della situazione e chiedere che provi magari a mediare tra le varie istituzioni coinvolte.  «Ci facciamo anche una riserva - si legge nella lettera - di rivolgerci ad un legale per vedere se ci sono gli estremi di una denuncia per interruzione di pubblico servizio».

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