Gioco
«La Marson non può violare la nostra autonomia»
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Lamberti Latorraca e Del Corona Urbanistica: mozione di Lamberti, Del Corona e Latorraca in difesa del Comune
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LIVORNO. In tre hanno deciso di scendere in campo per difendere l'amministrazione comunale nei confronti della Regione e, soprattutto, per riaffermare l'autonomia del municipio labronico. I tre sono Gianfranco Lamberti (Confronto), Alessandro Latorraca e Vladimiro Del Corona (entrambi del Pd): all'indomani delle clamorose dichiarazioni dell'assessore regionale all'urbanistica Anna Marson, questi consiglieri comunali hanno preso carta e penna e hanno scritto una mozione che sarà portata in consiglio per essere discussa e messa in votazione. Una mozione in cui viene chiesto al consiglio comunale di prendere atto «delle dichiarazioni svolte ufficialmente in Consiglio Regionale dall'Assessore Anna Marson, ampiamente riportate dalla stampa, con le quali l'amministratrice regionale censura la delibera della Giunta Comunale di Livorno, relativa al bando sul Piano Strutturale, atto nel quale rileva contenuti impropri ed anomalie». Secondo Lamberti, Latorraca e Del Corona, il consiglio deve anche prendere atto «di quanto affermato dal Presidente Enrico Rossi, che definisce le valutazioni dell'assessore regionale come espresse a titolo personale e quindi di sua esclusiva responsabilità». Ma per i tre consiglieri, «il Consiglio Comunale rileva, peraltro, come l'iniziativa personale dell'assessore Marson si sia sviluppata, secondo norma e prassi, in risposta ad una interpellanza consiliare ed in sede istituzionale. Ed è a questo punto che la mozione sottolinea «come si tratti di un atto, che non ha precedente alcuno nella storia dei rapporti tra la città e la Regione, rappresentando un vulnus sostanziale nel sistema costituzionale della pari dignità istituzionale tra i diversi livelli di rappresentanza elettiva». «Il Consiglio Comunale ritiene, di conseguenza, - prosegue la mozione - che l'operato dell'assessore non possa non essere considerato, esso sì, fortemente improprio ed anomalo sotto diversi profili, a partire da quello della sua assoluta incompetenza sulla deliberazione della Giunta Comunale di Livorno, peraltro dettagliatamente illustrata nella commissione consiliare di riferimento». «Il Consiglio Comunale - prosegue l'atto firmato dai tre consiglieri - ritiene altresì che un simile anomalo comportamento abbia creato improvvidi elementi di turbativa in un procedimento amministrativo avviato, la cui corretta e rapida conclusione è essenziale per l'interesse della città. Il Consiglio Comunale, in ogni caso, rivendica il proprio autonomo e specifico ruolo, garantito dalle norme, di indirizzo e di controllo su tutti gli atti della amministrazione e sulla attività della stessa Giunta Comunale». In conclusione, i consiglieri Del Coronba, Lamberti e Latorraca chiedono al consiglio comunale di esprimere «la propria critica all'operato dell'assessore Manson, rivolgendosi a tutti i soggetti istituzionali chiamati alla tutela della autonomia e della dignità della città di Livorno e della sua principale rappresentanza istituzionale, secondo principi costituzionali e politici sempre rigorosamente rispettati dal dopoguerra ad oggi».
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