Il Tirreno

Livorno

Medici livornesi all'avanguardia operano al Meyer

Federica Boldrini
Medici livornesi all'avanguardia operano al Meyer

La chirurgia pediatrica a Livorno non è sparita affatto. Parla chiaro il dottor Maurizio Viti, responsabile dell'Unità operativa di chirurgia generale dell'ospedale

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LIVORNO. La chirurgia pediatrica a Livorno non è sparita affatto. Parla chiaro il dottor Maurizio Viti, responsabile dell'Unità operativa di chirurgia generale dell'ospedale. «È stato organizzato un servizio di grande qualità collegato al Meyer di Firenze, con il quale abbiamo stipulato un accordo circa sei mesi fa».  «Lunedì - annuncia Viti - un'equipe di medici livornesi sarà in trasferta al Meyer di Firenze per operare un ragazzino livornese di 16 anni». Il giovane paziente, che verrà sottoposto ad un intervento di chirurgia toracica, è stato seguito dal dottor Gianfranco Menconi, responsabile del reparto all'ospedale di Livorno. Ma la patologia dalla quale è affetto, secondo gli accordi stipulati con l'ospedale fiorentino, non rientra nei casi che potevano essere trattati nelle strutture di viale Alfieri.  «Ci siamo trovati di fronte ad una scelta - dice Viti - lasciare che il ragazzo fosse operato al Meyer dai dottori di Firenze o continuare ad essere seguito dal dottor Menconi che aveva fatto la diagnosi. Abbiamo optato per la seconda strada». È il primo caso in cui una squadra di medici livornesi decide di operare "in trasferta". «Un segnale importante - sottolinea Viti - che indica il fatto che l'attività di chirurgia pediatrica a Livorno è una realtà: la carenza sta semmai nelle strutture non certo nelle professionalità dei nostri medici che sono altissime. Consideriamo l'esperienza di lunedì un'apripista per nuove collaborazioni future.»  Alcuni dati sui pazienti pediatrici chirurgici operati all'ospedale di Livorno li fornisce il dottor Edoardo Micheletti, direttore del dipartimento materno-infantile. «In cinque mesi e mezzo - tira le fila - sono stati sottoposti ad intervento chirurgico 123 piccoli pazienti. Cinquantacinque di loro arrivati dal Meyer, 21 in chirurgia generale di urgenza e 47 in chirurgia specialistica. Numeri importanti, segno che la convenzione con il Meyer funziona bene». Per quanto riguarda i parti mensili, il numero è salito da una media di 82 a una media di 96,25. Il parto senza dolore in analgesia ha visto 138 casi nel 2010, compresi i cesarei. Nel 2011 sono saliti a 192 (cesarei esclusi) pari a circa il 24 per cento dei parti totali.

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