Il Tirreno

Livorno

IL CASO

Fu Bellabarba a segnalare le irregolarità

1 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. L'esposto contro gli abusi di cui parla l'ufficio edilizia privata del Comune (esposto che ha poi portato all'apertura di un procedimento penale nei confronti dei proprietari del Limoncino e agli accertamenti dei vigili urbani) sembra essere proprio quello presentato prima dell'estate dalla società Bellabarba.  Il Tirreno ne aveva dato notizia nei giorni della protesta anti-discarica ai piedi del monte La Poggia. Oggi da Paolo Bellabarba arriva la conferma: «Avevamo presentato un esposto alla Procura per chiedere di verificare sia la presenza di costruzioni abusive che di scarichi irregolari».  «Lo abbiamo fatto per tutelarci - riprende - perché quando entrerà in funzione la discarica dovremo fare un monitoraggio costante e non vogliamo certo che le analisi risultino alterate per qualche scarico abusivo».  Bellabarba conferma anche che «molti di quelli che hanno presentato esposti contro di noi sono poi diventati oggetto del nostro atto». «La giustizia - dice - non può avere due pesi e due misure, se ci sono irregolarità devono essere accertate».  «In ogni caso - chiude - non si faccia passare che le ordinanze di demolizione sono arrivate per colpa del nostro esposto: per qualcuno, al Limoncino, gli accertamenti della Procura sono partiti anni fa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web