Il Tirreno

Livorno

Al museo di storia naturale gli attrezzi del passato

Roberto Riu
Al museo di storia naturale gli attrezzi del passato

Gli attrezzi della vecchia civiltà contadina, tutti in miniatura, si potranno ammirare sino a sabato prossimo in mostra nell'atrio del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo dove sono stati collocati in occasione della mostra-mercato "C'è olio & olio 2011

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Gli attrezzi della vecchia civiltà contadina, tutti in miniatura, si potranno ammirare sino a sabato prossimo in mostra nell'atrio del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo dove sono stati collocati in occasione della mostra-mercato "C'è olio & olio 2011). E' una collezione di modelli in scala 1:10 realizzata da Antonio Perini, 82 anni, nativo di Terricciola, ma da tempo trasferito a Livorno, che sin da giovanissimo si divertiva a costruire dei giocattoli in legno.

Ricordando la propria esperienza passata nel mondo rurale Perini ha così cominciato sin dagli anni '70 a ricostruire attrezzi agricoli ormai da decenni non più in uso, tutti azionati manualmente, e quindi superati dall'introduzione di macchinari azionati a motore. Ogni attrezzo è stato riprodotto fedelmente in legno e ferro, dopo avere compiuto il rilievo delle misure sull'originale, mentre i vari meccanismi miniaturizzati sono perfettamente funzionanti.

La collezione comprende macchine agricole per arare, erpicare e falciare, attrezzature di cantina (botti, torchio, etc.), numerosi macchinari accessori tipici del mondo rurale (gramola per lino e canapa, irroratrice a spalla, etc.), attrezzi (vanga, rastrello, falce, pennato, zappa, etc.), oltre a veicoli trainati come il carro trainato dai buoi ed il calesse.

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