Il Tirreno

Livorno

Non è l'unico esempio

Non è l'unico esempio

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Non è l'unico esempio  Pontedera, Pietrasanta, Prato. Quello di piazza Attias non è un caso isolato. Sono diverse le città toscane che negli ultimi anni hanno cercato di dare un tono a spazi urbani privi di identità usando installazioni e opere di arte contemporanea.  Pontedera ha fatto scuola in questo senso: il muro di Enrico Baj o le ormai celebri rotatorie con gli elefanti hanno modificato la percezione che residenti e passanti hanno di quegli spazi un tempo anonimi. A far discutere sono state anche la rotatoria di Mitoraj a Pietrasanta e -in passato- il cosiddetto "buco" di Moore a Prato: un'enorme forma di marmo bianco oggi divenuta simbolo della città.

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