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LA TESTIMONIANZA
Malori in piscina ma l'Asl controlla nelle ore sbagliate
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La piscina comunale è frequentata da centinaia di persone, da bambini di 3 anni a ragazzi di 25 sino ad arrivare a persone che svolgono nuoto libero per hobby o salute. Martedì, purtroppo un ragazzo della "Nuoto Livorno" è stato costretto a recarsi al pronto soccorso in quanto presentava problemi di respirazione nonchè palpitazioni cardiache (per fortuna dopo poche ore è stato dimesso). Cosa è successo? L'aria della piscina di 25 metri, verso le 19-20, risulta irrespirabile, moltissimi ragazzi a fine allenamento presentano dei sintomi gravi di respirazione che riescono a superare dopo diversi minuti che sono usciti dall'acqua. Certamente il cloro e l'impianto di aereazione (non in perfette condizioni) rende alla fine della giornata l'ambiente saturo. I responsabili della società si sono più volte rivolti all'Usl per effettuare i relativi controlli, ma la stessa li effettua la mattina, quando l'ambiente non è "compromesso" e le rilevazioni risultano accettabili. Sarebbe opportuno che tali controlli venissero effettuati verso le 19-20 e sicuramente i risultati sarebbero ben diversi da quelli rilevati nell'arco della mattinata. Visto l'indifferenza da parte dell'Usl potremmo richiedere l'intervento del sindaco Cosimi. Claudio Gambacciani in rappresentanza di un centinaio di genitori
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