Toscana
Slitta la protesta dei metalmeccanici ma Pierburg, Magna e Wass scioperano ugualmente
Sindacati sul piede di guerra
Lunedì corteo in centro con presidio sotto la prefettura
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LIVORNO. Le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici Cgil, Cisl e Uil non la smettono di protestare contro la manovra economica del governo Monti ma in extremis hanno fatto rientrare lo sciopero che era stato annunciato per ieri mattina dalle 9 alle 11 che avrebbe probabilmente paralizzato il traffico sull'Aurelia e sul lungomare, visto che erano stati previsti volantinaggi delle tute blu all'ingresso nord della città (alla nuova rotatoria di Stagno e all'altezza di via Enriques) e davanti al Cantiere Azimut Benetti. Si è preferito far confluire la contestazione nello sciopero che Cgil Cisl Uil hanno messo in preventivo per lunedì mattina chiamando a raccolta non più solo gli operai metalmeccanici bensì tutte le categorie, ad eccezione di quelle del settore pubblico o che operano nei servizi essenziali e nei trasporti (per i quali valgono regole di autoregolamentazione negli scioperi che impediscono una proclamazione così ravvicinata). Per la prima volta dopo mesi e mesi di scontri, i confederali tornano a fare quadrato insieme, e lo fanno a livello nazionale: è stato recepito il segnale che da molti territori, incluso Livorno, era stato inviato ai vertici dalle strutture locali. Lunedì mattina alle ore 9 è stata messa in preventivo una manifestazione che partirà da piazza della Repubblica e poi concentrerà le forze nel presidio sotto la prefettura. E' in vista di questa mobilitazione che i dirigenti di Fiom, Fim e Uilm hanno preferito evitare i lavoratori allo sciopero perdendo altre due ore di salario in una situazione già molto difficile per le buste paga. Tuttavia, in alcune fabbriche la pressione della protesta è stata tale che si è scioperato ugualmente: fonti cisline confermano che si è scioperato alla multinazionale Magna Intier di Guasticce e allo stabilimento Pierburg (ex Motofides), così come alla Wass. Il settore scuola non può partecipare allo sciopero di lunedì in quanto si tratta di servizio pubblico essenziale, ma Flc Cgil, Cisl scuola e Uil scuola hanno indetto proprio per lunedì - in contemporanea con lo sciopero - la convocazione contemporanea due assemblee sindacali provinciali in orario di servizio per tutto il personale della scuola nelle prime 4 ore di lezione: l'una a Livorno e l'altra a Portoferraio. Ancora non si sa in quale sede: sarà decisa nel prossimo incontro dei dirigenti sindacali. Al centro dell'attenzione, ovviamente, le ricadute della manovra finanziaria del governo Monti.
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