Il Tirreno

Livorno

Trovata morta a 29 anni

<strong>INDAGINI </strong>La polizia in via dei Fulgidi
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INDAGINI La polizia in via dei Fulgidi

Il cadavere scoperto dal fidanzato, il pm ha disposto l'autopsia

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LIVORNO. Chiara la descrivono come una ragazza minuta che dimostrava meno dei suoi 29 anni. A trovarla morta, ieri pomeriggio, il fidanzato con il quale divideva una stanza in un affittacamere in via dei Fulgidi,tra via Cairoli e il mercato centrale.  Un giallo sul quale la Procura ha già aperto un'inchiesta. E il pubblico ministero Antonella Tenerani ha disposto l'autopsia sul corpo della donna, mentre la polizia ha sequestrato alcuni medicinali trovati nella stanza e che adesso saranno analizzati per verificare se un loro uso irresponsabile possa aver innescato l'arresto cardiocircolatorio che ha ucciso la giovane. 

«Vivevano qui da poco più di un anno - raccontano i vicini sulla porta d'ingresso dello stabile mentre gli agenti fanno avanti e indietro sulle scale - a volte si vedevano e soprattutto si sentivano: litigavano in strada, soprattutto la sera. Avevano una vita un po' movimentata».  Chiara, originaria di Firenze, aveva scelto Livorno per vivere. Ieri intorno alle 14,30 la telefonata del fidanzato al centralino del 118. «Cerco di svegliare la mia ragazza, è nel letto, ma non mi risponde», avrebbe detto il ragazzo agli operatori.  In via dei Fulgidi pochi minuti più tardi è arrivata l'ambulanza dell'Svs con il medico a bordo e un paio di pattuglie della polizia. «Abbiamo potuto soltanto constatare la morte», diranno poi i soccorritori.  Da questo momento in avanti sono iniziati gli accertamenti della polizia.

«Escludiamo che si tratti di omicidio», è l'unica certezza che trapelava dagli investigatori anche nelle ore appena successive alla scoperta del cadavere. Ma in ogni caso è stato necessario fare degli accertamenti: controllare che cosa avesse intorno a sé la ragazza, ascoltare il fidanzato e la titolare dell'affittacamere per ricostruire le ultime ore di vita della ventinovenne e chiamare il medico legale per verificare l'ora del decesso.  La ricostruzione della vita di Chiara è proseguita fino a tarda sera quando il corpo è stato trasferito all'obitorio in attesa che il pubblico ministero Tenerani affidi l'incarico per l'autopsia. «Morire a 29 anni - spiega una signora che si ferma lungo la strada - non è giusto - nemmeno se fai una vita balorda. Nell'ultimo anno e mezzo in questa strada sono morte tre persone, tutti giovani».  Chiara è l'ultima, trovata senza vita ieri pomeriggio dal fidanzato in una camera presa in affitto.

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