Il Tirreno

Livorno

Obbligo sulla Fi-Pi-Li: tutti dal gommista, catene quasi finite

Matteo Baccellini
Catene a ruba per mettersi in regola dopo le nuove norme
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Catene a ruba per mettersi in regola dopo le nuove norme

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LIVORNO. «Per un treno di gomme termiche per una Golf c'è da aspettare almeno venti giorni». È solo una della tante frasi captate da un rivenditore di pneumatici di Livorno. «Ho trovato le catene giuste e le ho prese al volo», commenta invece una signora appena uscita dal negozio. Fortunata, visto il momento. Sono meno costose, le catene, e sono già andate a ruba nell'ultimo mese. In qualche altro caso, infatti, può andare molto peggio: al momento c'è il forte rischio di restare un mese senza gomme invernali, vista la coda di prenotazioni. Il che equivale a dover ripiegare sulle catene fino ad aprile, momento in cui andranno rimesse le gomme estive.

«La sensazione è che sia stato l'obbligo di catene a bordo o di montare gomme invernali sulla superstrada Fi-Pi-Li a far cambiare abitudine alla gente in città - spiega Renzo Lo Coco, titolare dell'omonimo rivenditore di gomme in via Petrarca - Rispetto allo stesso periodo di un anno fa la clientela è aumentata del 30%. Prima le gomme termiche erano merce per pochi. E invece quest'anno in tanti si sono mossi già dai primi di novembre. Sette clienti su dieci puntano sulle catene, con 30-40 euro se la cavano».  Chi ha tasche più capienti può montare un treno di gomme termiche, con mescola morbida, adatte dunque ad una migliore aderenza con il brutto tempo.

Con cifre che vanno dai 360 euro (per 4 pneumatici, non è possibile cambiarne solo due) per una Panda, ai 1000 e passa per i Suv. Attenzione, però. C'è anche chi monta le gomme denominate M+S (e ms, m/s, m-s, m&s). È il caso, spesso, di Suv e crossover: non sono esattamente gomme invernali, ma assolvono alla stessa funzione di sicurezza.  In effetti le nuove regole imposte sulla Firenze-Pisa-Livorno, dopo il terribile 17 dicembre 2010, il giorno della nevicata che paralizzò la Toscana, hanno fatto scattare la corsa ai ripari. «Siamo indaffaratissimi, c'è un attesa di almeno un mese - spiegano da Capaldi Gomme, a Stagno - tanti sono arrivati negli ultimi giorni. Con le catene lievitate di prezzo ad almeno 50 euro, anche nel caso di quelle di fabbricazione cinese, di minor qualità ma comunque omologate». Già, per un po' di tempo le catene cinesi hanno spopolato. Ma adesso sono quasi introvabili.  I prezzi anche da Capaldi non cambiano.

Pneumatici invernali che vanno dagli 80 euro a gomma per una utilitaria, fino ai 600 di una XFive. Ovvero una forbice che spazia dai 320 ai 2400 euro di spesa per mettersi in regola con la sicurezza.  C'è poi stata una serie di promozioni sugli acquisti, tipo quella dell'Ipercoop, che ha aumentato il numero di clienti anche per chi monta le gomme. «Vendite raddoppiate, non ci sono dubbi - è il commento da Bardi gomme, - l'obbligo scattava il 15 novembre ma in tanti si sono mossi in ritardo. Il montaggio adesso è un po' rallentato, c'è anche da calcolare il tempo per avere le gomme dai costruttori. Anche loro devono adeguarsi alle richieste aumentate». E le catene? «Si risparmia con le cinesi, ma trovarle non è semplice ora».

Da Pneu Center, adesso si pagano 70 euro: il costo è salito.  Sulla Fi-Pi-Li, il vero "incubo" di tanti automobilisti, per il momento c'è flessibilità da parte di polizia stradale e carabinieri. Visto il tempo clemente, chi è stato fermato spesso ha ricevuto solo l'invito ad avere catene a bordo o gomme invernali montate. Ma le sanzioni previste fanno paura per il futuro: si va dagli 80 fino addirittura ai 300 euro.

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di Redazione web