Il Tirreno

Livorno

Cambia gestore a sua insaputa: deve pagare

Claudio Marmugi

Dopo una telefonata viene abbonato a Teletu: partono sms e bollette

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 LIVORNO.  «Gentile signore, la informiamo che a tutt'oggi la sua posizione n. XXX non risulta definita. Prego provveda entro 7 giorni. Saluti, Ge.Ri. Srl». Messaggi come questo stanno arrivando a pioggia agli utenti telefonici di tutta Italia. Basta mettere il testo del sms su Google per ottenere 2.850.000 pagine (di persone che si lamentano). «Provveda entro sette giorni». Un po' come l'ultimatum del film horror "The ring", dove chi si ritrova a guardare la videocassetta fantasma senza saperlo, muore entro sette giorni.  L'ultimo in ordine sparso a ricevere questo messaggio è un pensionato livornese di 69 anni, il signor Bruno che ieri ha preso carta e penna e ha scritto al nostro giornale. «Vi racconto questa vicenda che ha dell'incredibile A maggio la mia utenza telefonica di casa è passata di colpo e senza preavviso da Wind-Infostrada a Teletu, senza che io abbia fatto niente per cambiarla. L'unico contatto che c'era stato con Teletu era stato nel gennaio precedente, ci avevano chiamato loro per proporre un preventivo di spesa. A maggio telefono e adsl si bloccano. Non funziona più niente. Eravamo passati di gestore senza saperlo. Dopo ventinove giorni di litigate telefoniche surreali, riesco a ritornare a Infostrada. Da quella data iniziano a fioccare bollette di Teletu una dopo l'altra, che per non avere grane, pago regolarmente (ho pagato fino a settembre, pur essendo rimasto con loro il solo giugno)».  «Cessate le bollette - continua - sono iniziati i messaggini di Ge.Ri. Al numero telefonico di Ge.Ri. (che è una società di "recupero crediti", o "gestione rischi", che dir si voglia) risponde un disco perennemente incantato su "rimanete in attesa, prego, per non perdere la priorità acquisita", ma di risposte non se ne hanno. L'unica cosa che ho capito da Internet è che è la società di riscossione crediti di Teletu. Se si chiama Teletu, si scopre che "spiacenti, non essendo io più cliente hanno passato tutto a Ge.Ri". Che cosa vogliano (ancora) da me non è dato di saperlo. Fra sette giorni, probabilmente, lo scoprirò. Intanto lo racconto a tutti, non si sa mai».  Poi l'ultima beffa: il signor Bruno si è rivolto all'Adusbef, che l'ha rimandato alla Federconsumatori, che a sua volta l'ha rimandato alla sede locale dove... risponde un disco.

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