Sicurezza
Nessun acquirente, si allungano i tempi di rientro del maxi-investimento (20 milioni)
Odeon, vendita a vuoto
Alessandro Guarducci
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Una veduta derl parcheggio Odeon costruito dalla SpilLa Spil si arrende: darà il parcheggio in gestione
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LIVORNO. È costato tanto, probabilmente troppo per una struttura del genere: venti milioni di euro. E ora Spil si trova in difficoltà: è riuscita a vendere, finora, solo un quarto dei 185 box privati, mentre per il grande parcheggio pubblico (a pagamento e a rotazione) è stata costretta a rinunciare all'idea di cedere la proprietà. Una decisione sofferta ma obbligata, vista la mmancanza di offerte. Già prima dell'apertura della parte privata - avvenuta alla fine del luglio scorso - Spil aveva avviato diverse trattative di vendita, tutte con società specializzate nel settore: trattative che si erano intensificate dopo che la struttura pubblica (334 posti, dei quali 270 a pagamento a servizio del centro) era stata completata e aveva superato il collaudo. Ma nessuno dei soggetti interessati al parcheggio Odeon se l'è sentita di fare un investimento considerevole su questo progetto: la richiesta è infatti alta, tra i 5 e i 6 milioni di euro, e di questi tempi a nessuno piace rischiare. D'altra parte Spil doveva tenere su il prezzo di vendita, considerati i costi record affrontati in questa operazione, che Alessandro Cosimi aveva fortemente voluto subito dopo essersi insediato a Palazzo Civico. Fatto sta che domanda e offerta non si sono incontrate. Ed è per questo motivo che i i 334 posti del parcheggio a pagamento, destinati a dare un po' di respiro al problema della sosta in centro, continuano malinconicamente a rimanere inutilizzati. Ora, però, Spil ha preso atto dell'impossibilità - almeno per il momento - di vendere il parcheggio pubblico e ha deciso di affidarlo solamente in gestione: questo permetterà di aprire la struttura in tempi brevi («La prossima settimana sceglieremo tra le due offerte che sono sul tavolo e il parcheggio sarà in funzione per le festività natalizie», assicura il presidente Riccardo Vitti), determinando però una difficoltà finanziaria a carico della società partecipata dal Comune: riscuotendo solo il canone per la gestione dell'impianto, Spil dovrà necessariamente allungare i tempi di rientro dell'investimento compiuto. E non era certo quello che voleva Riccardo Vitti. Il quale poi ribadisce che «i beni immobili posseduti da Spil sono destinati alla vendita. E il parcheggio Odeon è uno di questi», ma le sue parole sembrano dettate più dalla speranza che da una reale convinzione. La realtà è che il parcheggio resterà di proprietà di Spil e che sarà gestito da una società (in lizza ci sono due aziende di Genova e di Padova) per un periodo di tempo che non è stato reso noto: il gestore avrà un diritto di prelazione in caso di vendita dell'immobile. Ma di questa opzione, per ora, non se ne parla proprio.
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