Gioco
I prodotti venivano rivenduti al mercato di Prato, fitofarmaci pericolosi e nocivi per lambiente conservati in pessime condizioni
Semi illegali, sequestrata azienda agricola
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Le serre e i terreni messi sotto sequestro a Grecciano Grecciano: denunciati tre cinesi. Nelle serre dormivano i lavoranti, strutture fatiscenti e sporche
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COLLESALVETTI. Semi importati illegalmente dalla Cina, che non avevano la necessaria certificazione. Ma anche fertilizzanti, nocivi per la salute, conservati in condizioni non idonee e ancora strutture realizzate con materiali e metodi che non garantivano la stabilità, impianti elettrici pericolosi e ambienti che non rispettavano alcuna norma igienico-sanitaria. Questa la situazione che il Corpo Forestale di Livorno si è trovato davanti all'interno di un'azienda agricola di proprietà di alcuni cinesi a Grecciano, sul territorio di Collesalvetti. Risulta che nell'azienda venissero coltivati ortaggi di ogni tipo, soprattutto tipici della Cina, che poi venivano rivenduti dai titolari (che risultano residenti a Prato, Sarzana e in provicnia di Pisa) al mercato settimanale di Prato. Al termine del blitz effettuato dalla Forestale nei giorni scorsi, a cui hanno preso parte anche rappresentanti dell'Asl 6 e della questura di Livorno, è scattato il sequestro dell'intera azienda (oltre due ettari di terreno, su cui sorgono 15 serre), convalidato dal gip di Livorno. Sono inoltre stati denunciati tre cinesi: due sono i titolari del terreno e il terzo gestiva l'azienda agricola. Le indagini sono partite nel giugno scorso, a seguito di una segnalazione. In un primo periodo la Forestale ha portato avanti le indagini effettuando appostamenti e pedinamenti e rilevando che dall'azienda di Grecciano, che si trova in prossimità dell'aviosuperficie, partivano camion carichi di ortaggi e verdure destinati alla vendita nel mercato di Prato, dove la clientela cinese è particolarmente numerosa. In un secondo tempo il Corpo forestale ha chiesto l'intervento dell'Ufficio igiene e sanità pubblica dell'Asl 6 e del servizio sicurezza sul lavoro, oltre che della questura. Durante il controllo all'interno dell'azienda è emersa la presenza di strutture abusive all'interno delle quali alloggiavano i cinesi che lavoravano nella struttura. Molti gli illeciti contestati. Le strutture sono riusultate fatiscenti e in pessime condizioni igienico-sanitarie. Addirittura è stata riscontrata la presenza di topi. Inoltre gli impianti elettrici dentro le serre non rispondono alle normative. Non è tutto, perché all'interno dell'azienda agricola sono state trovate sementi cinesi importate illegalmente e senza la necessaria certificazione. Inoltre è risultato che prodotti fitosanitari e concimi, nocivi per la salute dell'uomo e per l'ambiente, fossero conservati in condizioni non idonee. Infine all'interno dell'azienda sono stati trovati rifiuti di ogni tipo. Viste le numerose violazioni, è scattato il sequestro dell'azienda (terreni e serre), che poi è stato convalidato dal gip del tribunale.
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