Sicurezza
Lamico dellimprenditore scomparso: «Siamo in angoscia, aspettiamo il test del dna»
Ucciso con due coltellate
Federico Lazzotti
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SCOMPARSO. Lorenzo Sarti, 37 anni, con la mamma Laura Il giallo di Ibiza: tatuaggi e altezza portano a Lorenzo Sarti
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LIVORNO. «Due coltellate alla schiena». È così che sarebbe stato ucciso l'uomo il cui cadavere, coperto da due buste di plastica, è stato trovato domenica scorsa lungo un torrente nella zona di Font d'es Verger, sull'isola di Ibiza. La conferma sull'identità della vittima ancora non c'è. Gli inquirenti aspettano la comparazione del dna i cui risultati sono attesi non prima di tre settimane. Ma quello che trapela leggendo i quotidiani spagnoli è che tra gli investigatori stia prendendo sempre più piede il sospetto che si possa trattare di Lorenzo Sarti, l'imprenditore spezzino di 37 anni scomparso lo scorso 16 settembre dopo essere uscito in auto dalla villa dove abitava a cala Jondal. «Altezza, tatuaggi e stato del cadavere corrispondono all'identikit dell'imprenditore italiano di cui si sono perse le tracce due mesi e mezzo fa», fanno sapere. «In quei giorni - racconta preoccupato l'amico Federico Bellini - doveva venire a Livorno per una visita medica. È per questo motivo che aveva prenotato il volo. Gli avevo preso appuntamento da uno specialista perché il ginocchio ferito lo scorso anno durante l'aggressione nella sua casa gli dava fastidio, aveva avuto delle calcificazioni postoperatorie che gli davano problemi a camminare e voleva risolvere. Cosa provo? Angoscia e preoccupazione - risponde - perché la sensazione è che si possa trattare di Lorenzo». Anche l'ex fidanzata, che una settimana dopo la scomparsa aveva lanciato l'allarme, ieri dalla sua pagina di Facebook saluta Lorenzo. «Riposa in pace Pitu», scrive pubblicando una foto. A Ibiza mertedì è arrivata la madre dell'imprenditore Laura Vernazzani. «Per il momento - racontano i parenti che ci hanno parlato - non le faranno vedere il cadavere. Per il riconoscimento aspettano i risultati del dna». Gli agenti della polizia giudiziaria di Eivissa che si stanno occupando del caso hanno già aperto un fascicolo per omicidio. Spiega l'amico di Sarti: «A Ibizia Lorenzo stava bene, voleva convincere la madre e alcuni di noi a trasferirsi là. Ecco perché non credo che dietro a quello che è successo ci sia un regolamento di conti. Molto più facile che si tratti di un problema di donne. Magari ha litigato e si è trovato a fare i conti con chi sa quali criminali». Nonostante questo gli agenti stanno indagando in tutte le direzioni per riuscire a ricostruire l'omicidio. «In Spagna hanno fatto tutto il possibile - si sfoga Federico - mentre l'Italia nonostante le nostre sollecitazioni anche durante le ricerche ha fatto il minimo». La storia di Lorenzo Sarti era finita anche su "Chi l'ha visto" all'inizio di ottobre. Poi domenica scorsa il ritrovamento di un cadavere lungo un torrente in mezzo alla boscaglia da parte di alcuni escursionisti. Ora il dubbio sempre più concreto che il giallo della scomparsa sia risolto. Ma che un altro ancora più difficilile da risolvere si sia aperto.
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