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Raccolta firme sulla sanità Già ottenute oltre mille adesioni
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LIVORNO. Una raccolta di firme per dire basta alla malasanità. È partita da pochissimi giorni la petizione avviata da una serie di cittadini, tra i quali Umberto Vivaldi (noto per essere nell'associazione Cure palliative), e già l'iniziativa sta riscuotendo un forte interesse. Oltre mille le firme raccolte. Scopo dell'iniziativa è quello di sensibilizzare i cittadini alle vicende della sanità livornese. Nella petizione si elencano una serie di problemi legati all'attesa per effettuare esami clinici e poi si parla di "reparti persi". «Risonanza magnetica neurologica: non prima di 240 giorni, ecografia 150 giorni, Tac 180 giorni, mammografia 250 giorni», si legge nella petizione. E poi si indica che il «reparto di chirurgia è stato spostato a Firenze, e che in quello di pneumologia sono stati azzerati i posti letto». Infine si affronta il problema delle fughe dall'Asl livornese: «per l'anno 2010, le fughe dei cittadini verso altre Asl danno un totale di 86 milioni in meno sul bilancio dell'Asl». Intenzione del gruppo che sta raccogliendo le firme è quella di raggiungere tremila adesioni e poi cominciare un cammino di protesta contro la malasanità. «Creeremo un comitato - dice Vivaldi - e porteremo le firme alla direzione Asl, ma puntiamo ad arrivare fino in Regione».
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