Il Tirreno

Livorno

Più treni per la Darsena Toscana

Gabriele Firmani
Da sinistra Enrico Rossi, Giuliano Gallanti e Bruno Picchi
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Da sinistra Enrico Rossi, Giuliano Gallanti e Bruno Picchi

Accordo tra Fs, enti locali e Authority: entro il 2015 collegamento con la linea Roma-Genova

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 LIVORNO. Container che dalla nave saranno direttamente caricati sul treno. La nuova movimentazione veloce delle merci in arrivo al porto di Livorno diverrà realtà entro la fine del 2015. A stabilirlo, il nuovo protocollo d'intesa siglato ieri mattina da Ferrovie dello Stato, Regione, Provincia, Comune e Autorità portuale di Livorno: dalla Darsena Toscana partirà infatti il nuovo braccio ferroviario che andrà a ricongiungersi al tratto pisano della linea Tirrenica, Roma-Genova.  «Un'opera - ha sottolineato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi - che rafforza il ruolo di Livorno come porto del Mediterraneo: tramite il suo collegamento con Pisa e quindi con Firenze, lo scalo labronico disterà così appena un'ora dalla linea ad alta velocità ferroviaria Milano-Napoli, che lo porrà in una posizione privilegiata nei confronti del nord del Paese».  «Ringrazio - ha proseguito il governatore Rossi - la nuova Autorità portuale per essersi impegnata fino in fondo per il raggiungimento di questo importante risultato».  Il finanziamento della nuova opera, dal costo totale di 40 milioni di euro, è stato ripartito fra Regione Toscana, che ha messo a disposizione 33 milioni di euro di provenienza comunitaria, e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha contribuito con lo stanziamento di circa 7 milioni di euro.  Il serrato cronoprogramma contenuto nel protocollo di intesa, stabilisce che entro il termine del 2012 dovranno concludersi tutti gli adempimenti preliminari, le richieste di autorizzazioni e pareri, l'attività negoziale e la presentazione del progetto definitivo della nuova diramazione ferroviaria.  Dopodichè partiranno i lavori veri e propri che in tre anni doteranno il porto di Livorno di nuovi arredi ferroviari, assieme al collegamento diretto con la linea Tirrenica.  «Dopo mesi di lavoro - ha dichiarato il presidente dell'Authority livornese, Giuliano Gallanti - abbiamo raggiunto un cruciale traguardo: l'accordo in essere ci consente di superare il problema della rottura di carico al Calambrone e di creare un collegamento diretto tra la Darsena Toscana e la rete ferroviaria».  «In questo modo - continua - le merci potranno raggiungere più velocemente, e con maggiori economie di scala, i mercati dell'alta Italia».  Il nuovo accordo, che aggiorna la convenzione precedente del novembre 2008, risolve anche le criticità collegate alla bonifica delle aree portuali, interessate dal futuro cantiere ferroviario, emerse durante la fase di progettazione preliminare.  L'intesa firmata ieri mattina nel capoluogo toscano, individua, infatti, interventi specifici (un esempio è dato dal consolidamento della vasca di colmata, a carico dell'Autorità portuale di Livorno) che dovranno essere portati a termine nella fase preliminare all'avvio dei lavori per il potenziamento del collegamento ferroviario.

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di Redazione web