Il Tirreno

Livorno

Intanto a Rosignano il primo cittadino ha congelato le deleghe dell’assessore Idv

Maggioranza col fiato corto

Juna Goti
Il capogruppo di Idv, Andrea Romano, e quello del Pd, Massimo Gulì, faccia a faccia in Comune
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Il capogruppo di Idv, Andrea Romano, e quello del Pd, Massimo Gulì, faccia a faccia in Comune

Pd stufo guarda anche al centro: tutto nelle mani del sindaco

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 LIVORNO. «Pronto, sì, salve. Sto andando a Rosignano: che le devo dire, sono ossessionato dalle crisi di giunta...». Quella del segretario provinciale di Idv, Benedetto Tuci, è solo una battuta. Che però la dice lunga sull'aria che tira in maggioranza non solo a Livorno, ma in tutta la Provincia. Con una differenza: mentre a Livorno si annunciano grandi crisi che poi si risolvono in un «vedremo, faremo», a Rosignano il sindaco Alessandro Franchi, stufo delle continue fibrillazioni in consiglio con i dipietristi, ha sospeso le deleghe dell'assessore di Idv, Luca Simoncini.  Oggi è prevista la resa dei conti: Pd e Idv decideranno se rompere davvero. Ma intanto il congelamento c'è stato.  E all'ombra dei Quattro Mori? Due giorni fa, in consiglio comunale, gli alleati di centrosinistra sono andati di nuovo in frantumi sul futuro della società che gestirà i rifiuti (una per tutta la costa, privatizzata al 40%). Tre voti diversi (Idv astenuta, Sel contraria, Pd favorevole) a solo poche settimane dall'apertura della crisi da parte del Pd di Yari De Filicaia, poi frenato dalla caduta di Berlusconi e da una certa prudenza dei vertici delle amministrazioni, Cosimi e Kutufà.  «Il partito non si è mosso dalla posizione di allora - ripete il segretario - noi vogliamo governare, punto. Ben venga il confronto in maggioranza, ma come avevamo annunciato, su questioni chiave andremo avanti anche senza il sì degli alleati». «Il Pd - chiude - sostiene questa amministrazione e le scelte che farà il sindaco». Come a dire: se decide di fare a meno di qualcuno siamo pronti, la tenuta della coalizione spetta a lui. Ma all'orizzonte di ipotesi di questo tipo non se ne vedono. Idv getta acqua sul fuoco, Sel (con Andrea Ghilarducci) dà una piccola stoccata: «La maggioranza è di centrosinistra, il Pd deve capire quale valore darà alla parola centro e quale alla sinistra...».  La frase arriva perché sulla newco dei rifiuti il Pd, in clima "montiano", ha incassato il favore dell'ex sindaco Lamberti (Confronto) e quello dell'Udc. Sel e Idv si sono dimostrate più vicine a liste civiche e Federazione della Sinistra. Un dato da non sottovalutare in vista della conferenza programmatica che il Pd (e non tutta la maggioranza) organizzerà a inizio anno sul futuro della città, aprendosi a tutte le forze politiche. Ma che posto avrà l'area centrista con Api e il mondo di Italia Futura? «Il movimento che c'è a livello nazionale - dice De Filicaia - non lascia insensibili i territori. Ma per ora si può parlare solo di disponibilità a fare una riflessione, come con le altre forze».

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di Redazione web