Sicurezza
Blitz a Livorno e Piombino
Zio e nipote in manette per spaccio
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Una "filiera della droga" che collegava Livorno a Piombino, con zio e nipote venditori e altri complici ad acquistare e rivendere'al dettaglio'. E' quanto scoperto dalla polizia di Piombino che ieri ha arrestato quattro persone (tre in carcere e una ai domiciliari); a una quinta è stato notificato l'obbligo di firma; due sono latitanti. Fra gli arrestati c'è un albanese di 26 anni resdiente in città, un trentaquattrenne e un ventinovenne di Venturina, un piombinese di 44 anni. Una donna di 27 anni, di Venturina, dovrà rispettare l'obbligo di firma. I due ricercati sono il presunto capo della banda, un marocchino di 30 anni, e un albanese di 47 anni. Secondo la ricostruzione delle indagini della polizia di Piombino, iniziate a febbraio del 2010, lo spaccio tra Piombino e Venturina era coordinato dal marocchino che, con i complici, andava a ritirare lo stupefacente a Livorno dai due albanesi, zio e nipote. In tutto, in quasi due anni di inchiesta, sono stati sequestrati circa un chilo di cocaina e sono state arrestate in flagranza altre 5 persone. Durante le perquisizioni sono stati invece sequestrati 10 grammi di cocaina e 9mila euro in contanti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google