Il Tirreno

Livorno

«Utilizzati materiali scadenti»

Lara Loreti
<b>TUTTO ABBANDONATO.</b> Gli impianti sono chiusi da aprile 2009
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TUTTO ABBANDONATO. Gli impianti sono chiusi da aprile 2009

La Procura: fatture per quasi 5 milioni, ma l'impianto ne vale 2,5

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 COLLESALVETTI. Impianto incompleto, costruito con un importo inferiore a quello chiesto e ottenuto, e realizzato con materiali scadenti. Secondo gli investigatori che indagano sulle piscine di Colle, la struttura sarebbe stata messa su non solo con un budget di 1.5 milioni più basso, ma addirittura usando prodotti di seconda scelta.  E con un risultato finale di bassa qualità. È una delle contestazioni contenute del decreto di perquisizione e sequestro notificato agli otto indagati per truffa, nell'ambito dell'inchiesta dei carabinieri del Nucleo investigativo, coordinati dal capitano Luigi Perri e dal pm Giuseppe Rizzo. Il materiale scadente si riferisce sia ai prodotti utilizzati sia agli impianti quali le pompe di aspirazione dell'acqua e l'impianto idraulico, che hanno un ruolo fondamentale in una piscina.  Sul registro degli indagati sono finite dieci persone: l'ex sindaco Nicola Nista, attuale assessore provinciale ad ambiente ed energia, e l'ex segretario comunale Riccardo Alonzo (ai due è contestato l'abuso d'ufficio), più otto imprenditori tra cui i vertici della Cna (accusati di truffa). Tra lunedì e martedì i carabinieri hanno eseguito le perquisizioni a casa degli indagati, in provincia e nella Cna e hanno portato via carrelli pieni di carte.  I fatti su cui si indaga risalgono al 2004. E una volta terminato il cantiere, la piscina è stata aperta per pochissimo tempo a causa di una gestione in affanno economico. Tanto che nell'aprile 2009 il privato è stato costretto a chiudere i battenti: da allora l'impianto è bloccato. Ora è in custodia giudiziale da parte del giudice fallimentare. E l'attuale amministrazione, guidata dal sindaco Lorenzo Bacci, ha avviato la procedura cosiddetta del dialogo competitivo per la gara di affidamento del progetto di rilancio.  Il pool di imprenditori nel mirino della magistratura, giravano intorno sostanzialmente da tre società: la Ceal, il consorzio che ha costruito la struttura; la Sesport, che aveva avuto l'affidamento dal Comune dei lavori, e la Gis, società ad hoc tramite cui Sesport aveva ottenuto la gestione della cosa. Secondo l'accusa, gli otto imprenditori in concorso fra loro, "con artifizi e raggiri consistiti nel farsi assegnare i lavori per la realizzazione delle piscine comunali di Collesalvetti" si sarebbero fatti concedere un finanziamento di circa 4 milioni di euro, garantiti tramite fidejussione dal Comune, e poi avrebbero realizzato "un impianto incompleto con materiali scadenti del valore effettivo di circa 2.5 milioni euro". Questa condotta, secondo il magistrato, avrebbe determinato "un ingiusto profitto di circa 1.500.000 di euro trattenuti illegittimamente e con grave danno per l'amministrazione comunale di Collesalvetti".  Questo meccanismo sarebbe stato realizzato dagli imprenditori coinvolti nell'inchiesta attraverso una sovrafatturazione: le società, secondo l'accusa, avrebbero infatti prodotto fatture per importi superiori anche ai 4 milioni, che sfiorano i 5. Ma gli investigatori non ritengono possibile una spesa di quell'importo, anche in base a una perizia effettuata dai tecnici del Comune secondo la quale quell'impianto vale appunto 2.5 milioni di euro.  Un meccanismo che sarebbe stato favorito da due figure chiave all'interno del Comune colligiano, ovvero l'ex sindaco Nicola Nista e il segretario comunale Riccardo Alonzo. Secondo l'accusa, l'allora primo cittadino ha assegnato alle società Sesport-Gis-Ceal la realizzazione del complesso sportivo delle piscine di Collesalvetti (con le delibere n. 72 e 73 del 16-04-2004) senza procedere gara d'appalto di evidenza pubblica. Nel mirino anche la ormai famosa la fidejussione bancaria di 4 milioni. Così facendo, secondo gli inquirenti, Nista avrebbe procurato "intenzionalmente un ingiusto vantaggio patrimoniale alla società Sesport-Gis-Ceal".  

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