Il Tirreno

Livorno

L'Arma Benemerita nelle dodici tavole del calendario 2012

Lara Loreti
Il comandante Saverio Nuzzi in alto col colonnello Francesco Zati Sotto col prefetto Domenico Mannino
◗
Il comandante Saverio Nuzzi in alto col colonnello Francesco Zati Sotto col prefetto Domenico Mannino

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. È partito negli anni Trenta con 15mila copie. Lo scorso anno ha raggiunto il milione e mezzo. Sempre più cult il calendario dei carabinieri: non è solo una raccolta di mesi e giorni. E' il simbolo di una cultura radicata nel territorio e di valori condivisi che sono parte integrante della storia d'Italia. Ed è anche un vero must da collezione.  Ieri mattina l'edizione 2012 è stata presentata dal comandante provinciale di Livorno, il colonnello Saverio Nuzzi, insieme al colonnello Francesco Zati, comandante del Reparto operativo, nella sede di viale Fabbricotti. Il calendario, impreziosito dalle immagini del maestro disegnatore Luciano Iacus, illustra il cinquantennio che va dal 1864 al 1914. La scelta storica è motivata dal fatto che tra due edizioni, nel 2014, si celebreranno i due secoli dalla fondazione dell'Arma.  Anni intensi quelli che vanno dal 1864 al 1914, ricchi di avvenimenti. Tra questi, uno dei più importanti illustrati nel calendario è l'arresto di Giuseppe Garibaldi da parte dei militari dell'Arma: nell'immagine un gruppo di militari ferma l'eroe dei due mondi e un carabiniere viene colto da un momento di emozione di fronte al generale-condottiero.  Significativa la tavola di copertina, che rievoca la nascita dell'appellativo "Benemerita" per indicare l'Arma dei carabinieri. Fu proprio l'assemblea parlamentare che il 24 giugno 1864, in una relazione ufficiale indirizzata al Governo, affermando l'interesse della nazione per l'Arma, la definì così.  Suggestiva anche la prima illustrazione, in cui è possibile ammirare le quattro figure di riferimento dei cittadini: accanto al sindaco, al sacerdote e al farmacista, c'è anche il maresciallo dei carabinieri, figura che garantisce la sicurezza, il soccorso e la protezione. «L'Arma dei carabinieri rappresenta un insieme di simboli - ha detto il comandante Nuzzi - che non sono soli nostri e soprattutto non sono concetti astratti, ma appartengono alla comunità: sono patrimonio di tutti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web