La protesta
Il mio regalo? Un dolce con i figli
Dalle assicurazioni delle auto alla capsula dentale, i toscani utilizzeranno la tredicesima per tutte quelle spese che durante l'anno hanno dovuto rimandare. Raccontaci la tua esperienza cliccando QUI
2 MINUTI DI LETTURA
Dicembre, il Natale alle porte e la crisi che non arresta il suo percorso. Tanti iniziano a interrogarsi su come affrontare questa festa in un anno di profondi cambiamenti economici che hanno colpito le tasche di molti, troppi, ma forse sempre anche degli stessi. Il disagio è sopratutto quello delle umili famiglie italiane che tardano ad arrivare a fine mese e dei ragazzi che dopo anni di studi si vedono ancora costretti a gravare sulle spalle dei genitori. Allora ci chiediamo: come passeremo queste vacanze? E la tredicesima come la spenderemo?
Toccanti le due lettere che sono arrivate al nostro sito: "Il regalo più grande l'ho avuto dai miei bambini che vista la difficoltà di arrivare ogni fine mese con un euro in tasca hanno scritto una lettera a Babbo Natale con una sola richiesta di regalo...per Natale faremo un dolce insieme". L'altra, "Come vivremo questo Natale? Personalmente come una ragazza capace e disoccupata. Ho rinunciato a vedere i miei genitori che abitano lontano, all'albero di Natale e alle decorazioni, ai regali, alla carne rossa, ai panettoni, al pesce, ai formaggi costosi...".
E la tredicesima che fine farà? Probabilmente, nella maggior parte dei casi sarà utilizzata per "pagare i debiti", per le "assicurazioni delle auto e per il bollo", per "la capsula dentale" e per tutte quelle spese che accumuliamo nei mesi finché non siamo nelle condizioni di pagare. Dalle bollette si passa però ai piccoli vizi che ci rendono esseri umani con voglie e capricci, da soddisfare per noi e per le persone che amiamo e che vogliamo rendere felici.
Dai molti commenti arrivati dai lettori emerge inoltre una forte rabbia nei confronti delle istituzioni al di là delle varie fazioni, ma che tutti insieme e nel corso degli anni "hanno sempre giocato sporco, facendo le cose per se stessi senza pensare mai al bene dei cittadini". Purtroppo, scrivono "ci sono famiglie che ormai non hanno più neanche le lacrime, siamo sul baratro con l'euro..dico a chi sta male, c'è da reinventarsi, cercate di sentirvi compatti con la famiglia,non lasciate che i valori importanti della vostra vita si sgretolino, si può mangiare anche con un piatto di pasta e pomodoro...ma niente ripaga della forza di unità familiare".
Raccontaci la tua esperienza cliccando QUI
Toccanti le due lettere che sono arrivate al nostro sito: "Il regalo più grande l'ho avuto dai miei bambini che vista la difficoltà di arrivare ogni fine mese con un euro in tasca hanno scritto una lettera a Babbo Natale con una sola richiesta di regalo...per Natale faremo un dolce insieme". L'altra, "Come vivremo questo Natale? Personalmente come una ragazza capace e disoccupata. Ho rinunciato a vedere i miei genitori che abitano lontano, all'albero di Natale e alle decorazioni, ai regali, alla carne rossa, ai panettoni, al pesce, ai formaggi costosi...".
E la tredicesima che fine farà? Probabilmente, nella maggior parte dei casi sarà utilizzata per "pagare i debiti", per le "assicurazioni delle auto e per il bollo", per "la capsula dentale" e per tutte quelle spese che accumuliamo nei mesi finché non siamo nelle condizioni di pagare. Dalle bollette si passa però ai piccoli vizi che ci rendono esseri umani con voglie e capricci, da soddisfare per noi e per le persone che amiamo e che vogliamo rendere felici.
Dai molti commenti arrivati dai lettori emerge inoltre una forte rabbia nei confronti delle istituzioni al di là delle varie fazioni, ma che tutti insieme e nel corso degli anni "hanno sempre giocato sporco, facendo le cose per se stessi senza pensare mai al bene dei cittadini". Purtroppo, scrivono "ci sono famiglie che ormai non hanno più neanche le lacrime, siamo sul baratro con l'euro..dico a chi sta male, c'è da reinventarsi, cercate di sentirvi compatti con la famiglia,non lasciate che i valori importanti della vostra vita si sgretolino, si può mangiare anche con un piatto di pasta e pomodoro...ma niente ripaga della forza di unità familiare".
Raccontaci la tua esperienza cliccando QUI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
