Gioco
Una mostra a Palazzo Granducale per celebrare la Festa della Toscana
Valeria Cappelletti
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Una storia, tante diversità», con questo slogan viene celebrata anche a Livorno la Festa della Toscana. Nella giornata di oggi, Palazzo Granducale, ospita una serie di iniziative miranti a ricordare la nostra Regione e gli eventi che la resero protagonista durante l'Unità d'Italia e il periodo compreso tra la Resistenza e la nascita del primo consiglio provinciale, il 10 giugno 1951. Il programma della giornata prevede alle ore 10 l'inaugurazione della mostra di fotografie e documenti dal titolo: "Tra i due risorgimenti: Livorno nell'Unità d'Italia e nell'elezione del primo consiglio provinciale". Suddivisa in due sezioni, l'esposizione curata da Massimo Sanacore, direttore dell'archivio di Stato, rimarrà aperta fino al 16 dicembre dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Le celebrazioni continuano con la seduta consiliare delle 10.30, dedicata alla figura di Sidney Sonnino, politico italiano nato a Pisa, con una conferenza di Luciano Monzali, docente dell'università di Bari, e un intervento di Massimo Sanacore. Ogni città della Toscana ha scelto di celebrare uno tra i personaggi che hanno dato un contributo importante alla Toscana, quindi Sonnino ma anche Ricasoli, Ciano. Le celebrazioni per la Festa della Toscana proseguono alle 15 con la seduta solenne del consiglio provinciale con la partecipazione di Domenico Mannino, prefetto di Livorno e dei rappresentati dei consigli comunali provinciali con i rispettivi gonfaloni. «Si tratta di una manifestazione sobria - ha detto Fabio Di Bonito, presidente del consiglio provinciale - dettata dalla situazione economica in cui si trova l'Italia e la nostra provincia. Tuttavia, questa festa riscoprire nei cittadini il bisogno di coesione e di unità necessari per affrontare la crisi che ci colpisce».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google