La protesta
E la società esonera l'allenatore
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CARLI SALVIANO La faccia pulita della squadra dei Pulcini Riunione fiume al Carli. Il presidente: traditi i valori in cui crediamo
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LIVORNO. La decisione era nell'aria da quando il presidente della polisportiva Carli Salviano Vincenzo Maruccia aveva comunicato a tecnico e squadra di presentarsi al campo con un po' di anticipo rispetto all'inzio degli allenamenti per parlare dell'aggressione e delle minacce durante il match esterno contro il Bibbona di sabato scorso. Al termine di quasi due ore di faccia a faccia tra dirigenti, giocatori e allenatore la comunicazione ufficiale. «Abbiamo chiesto al mister di rassegnare le dimissioni - conferma il presidente - speriamo di poter dare alla squadra una nuova guida tra entro sabato o al massimo per la prossima giornata di campionato». Alla base della scelta un episodio che lo stesso presidente definisce «gravissimo e contro i valori dello sport. In sessant'anni - spiega Maruccia - non era mai successa una cosa simile. Lo sport deve insegnare altri valori. Durante l'incontro, la squadra ha avuto un atteggiamento critico rispetto a quello che è avvenuto. Mi è sembrato che abbiano capito che certe cose non devono succedere». Per il Carli questo campionato era il primo nel torneo juniores tanto che durante l'estate la società aveva richiamato tutti i suoi elementi sparsi nelle altre realtà cittadine. «Se questo è il risultato dovremmo rivedere certi programmi», prosegue il presidente. Poi un pensiero nei confronti dell'arbitro aggredito. «Porgiamo a lui le nostre scuse e la nostra solidarietà. Appena possibile lo contatteremo personalmente per sapere come sta e per esprimergli la nostra vicinanza in questo momento». (f.laz.)
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