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Livorno

Maxi-rissa davanti alla discoteca, sei ragazzini feriti

Maxi-rissa davanti alla discoteca, sei ragazzini feriti

L'episodio è avvenuto all'Aurora. Un testimone: "Volavano sedie e bottiglie". E, nella stessa notte, c'è stata un'altra rissa - con un ragazzo ferito lieve - in un locale di Collesalvetti

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La discoteca trasformata in un ring dove volano pugni, calci, ma anche cintolate, bottiglie e sedie. Sette i ragazzi feriti in due maxi-risse avvenute in altrettanti locali livornesi sabato notte: il più grande ha ventitre anni e ha riportato la presunta frattura del setto nasale. Un altro che di anni ne ha diciotto è stato curato al pronto soccorso per ferite in faccia e qualche contusione. Altri cinque, tutti giovanissimi, sono invece stati medicati davanti al locale dall’équipe dell’Svs.

Una ventina, per ora, gli adolescenti identificati dalla polizia che adesso sta cercando di ricostruire quello che è avvenuto all’ex cinema Aurora tra le due e mezzo e le tre mezzo di sabato notte per verificare eventuali responsabili. «Per il momento stiamo ancora lavorando », fanno sapere dalla Questura. Quello che si sa, è che sabato sera all’ex Cinema, lungo il viale Ippolito Nievo, a partire dalla 22,30 era in programma il quarto e ultimo appuntamento dell’Hardware Obsession, un evento cult per gli amanti della musica hardcore, frontiera musicale del tuz-tuz in voga tra i giovanissimi. Un evento sponsorizzato in mezza Toscana con tanto di persorso e orari dei treni forniti dagli organizzatori per raggiungere il locale. Circa duecentocinquanta le persone che intorno alle 2,30 erano all’interno del circolo, riservato solo ai soci. «Due ragazzi - racconta chi c’era - hanno cominciato a litigare e in un attimo lo scontro si è allargato ai rispettivi gruppi di amici: livornesi i primi, ragazzi di fuori gli altri ». Una ventina gli adolescenti che si sarebbero affrontati. «Sono volate sedie e bottiglie, ma anche cintolate ». Appena la situazione è degenerata il servizio di vigilanza del locale ha cercato di sedare la rissa. «Hanno buttato tutti fuori», ricorda chi era all’interno della sala. Ma il tentativo non è bastato per sedare gli animi. «La scazzottata - confermano - è andata avanti anche lungo la strada », tanto da costringere i titolari a chiamare la polizia. Due volanti e tre ambulanze si sono presentate in via Ippolito Nievo. Cinque dei sei feriti sono stati medicati sulla strada mentre il sesto è stato portato al pronto soccorso.

A quell’ora, in ospedale, era già arrivato il settimo ferito un ragazzo di 23 anni ferito durante una rissa in un locale di Collesalvetti. «È andato a cercare di proteggere il fratello - racconta chi c’era - ma alla fine è ci ha rimesso lui». Anche in questo caso la zuffa in pista si sarebbe scatenata per una parola di troppo tra il fratello del ferito e un altro ragazzo. Un attimo dopo dalle parole si sono iniziate ad usare le mani. Anche in questo caso è dovuto intervenire il servizio di sorveglianza che ha sedato la rissa. Il referto medico del ventitrenne parla della frattura del setto nasale e di un morso sul torace che il suo aggressore gli avrebbe rifilato mentre era a terra. Come se invece di una zuffa tra ragazzi si trattasse di un incontro senza esclusioni di colpi. Il modo peggiore per finire una serata che doveva essere fatta di divertimento e musica. Federico Lazzotti

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