Il Tirreno

Livorno

Il paradosso: vi si accede da un cortile privato

Via Del Corona, che beffa quei 120 spazi sempre vuoti

Il parcheggio quasi deserto in via Pio Alberto Del Corona
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Il parcheggio quasi deserto in via Pio Alberto Del Corona

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 LIVORNO. Il primo problema che il nuovo gestore dovrà risolvere riguarda il parcheggio di via Del Corona, zona Cisternone. E' un paradosso che ha (doppiamente) dell'incredibile. Primo: perché è uno spazio per 120 vetture sempre quasi vuoto nonostante l'enorme fame di posti auto. Secondo: si entra e si esce passando praticamente da un piccolo cortile privato.  E' da più di cinque anni che quel parcheggio è lì, "dentro" il numero civico 70: sostanzialmente inutilizzato nonostante sia a un passo dagli uffici giudiziari di via de Lardarel. La Soprintendenza ha sbarrato il passo all'idea di accedervi passando fra il Cisternone e la striscia di edifici che si affacciano su via Pio Alberto Del Corona: c'è da tutelare un monumento com'è il gigante ottocentesco del Poccianti. Poco importa che il fabbricato multipiano del parcheggio sia a 34 metri di distanza dal Cisternone e francamente, al pari delle strutture consimili, meriti la nomination per l'Oscar della bruttezza architettonica.  Riusciranno i pisani là dove i livornesi, in casa loro, hanno fallito?  Ci provano con un piano tariffario a sé rispetto al resto dei parcheggi cittadini: un euro l'ora, 4 euro per l'intera mattinata (dalle 8 alle 14) e 4 euro per l'intero pomeriggio (dalle 14 alle 20). Con una possibilità di abbonamento da 100 euro al mese per la sosta diurna (dalle 8 alle 20): agli abbonamenti diurni è riservato «un solo piano, di cui 30 posti sono riservati ai residenti "zona M"», spiega il Comune. M.Z.

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