Gioco
Cazzotti tra autista Atl e automobilista
2 MINUTI DI LETTURA
Botte in piazza Grande ieri alle 18 davanti a decine di persone. La violenza è scattata tra un autista dell'Atl e il conducente di automobile per motivi di viabilità. Tutto sarebbe nato per una mancata precendenza. Ma la storia è finita in ospedale, con i due feriti. LX901B Il bus e la vettura si sono incrociati in via Cairoli, dietro il Duomo.
L'automobile veniva da piazza Grande e stava facendo il giro intorno al Largo Duomo. Il bus invece, in arrivo dalla zona sud, viaggiava su via Cairoli, da piazza Cavour verso via Grande. I due veicoli si sono incrociati proprio dietro la chiesa. Secondo l'automobilista, il mezzo dell'Atl gli avrebbe tagliato la strada. Opposto il punto di vista dell'autista. I due si sono mandati a quel paese.
Fatto sta che alla fine il bus è passato avanti e entrambi i mezzi si sono ritrovati a fare il giro della cattedrale, per poi ri-immettersi in piazza Grande. A quel punto il bus avrebbe frenato di colpo davanti all'auto. Secondo la versione del conducente della vettura, che viaggiava con moglie e figlia piccola, l'autista Atl sarebbe sceso dal mezzo e gli avrebbe messo le mani addosso.
Diversa la versione del conducente pubblico, secondo il quale l'automobilista lo avrebbe affrontato per strada e gli avrebbe dato un pugno in un occhio tanto da rendere necessarie le cure ospedaliere. In ogni caso i due si sono picchiati ed entrambi sono finiti in ospedale, l'uno (l'automobilista) con un dito rotto e l'altro con un trauma facciale.
L'automobile veniva da piazza Grande e stava facendo il giro intorno al Largo Duomo. Il bus invece, in arrivo dalla zona sud, viaggiava su via Cairoli, da piazza Cavour verso via Grande. I due veicoli si sono incrociati proprio dietro la chiesa. Secondo l'automobilista, il mezzo dell'Atl gli avrebbe tagliato la strada. Opposto il punto di vista dell'autista. I due si sono mandati a quel paese.
Fatto sta che alla fine il bus è passato avanti e entrambi i mezzi si sono ritrovati a fare il giro della cattedrale, per poi ri-immettersi in piazza Grande. A quel punto il bus avrebbe frenato di colpo davanti all'auto. Secondo la versione del conducente della vettura, che viaggiava con moglie e figlia piccola, l'autista Atl sarebbe sceso dal mezzo e gli avrebbe messo le mani addosso.
Diversa la versione del conducente pubblico, secondo il quale l'automobilista lo avrebbe affrontato per strada e gli avrebbe dato un pugno in un occhio tanto da rendere necessarie le cure ospedaliere. In ogni caso i due si sono picchiati ed entrambi sono finiti in ospedale, l'uno (l'automobilista) con un dito rotto e l'altro con un trauma facciale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
